Cultura e Società

10 cose da fare a Bologna: il viaggio tra storia, portici, sapori e meraviglie della “Dotta, Rossa e Grassa”

Il Comune di Bologna accompagna cittadini e visitatori alla scoperta della città attraverso un itinerario tra i luoghi simbolo del capoluogo emiliano: dalle piazze storiche ai portici patrimonio UNESCO, dai tesori dell’Università più antica del mondo occidentale ai sapori del Quadrilatero. Un percorso pensato per vivere Bologna a piedi, tra cultura, arte, tradizioni e angoli nascosti.

La Rossa per il colore dei suoi tetti e dei suoi edifici in laterizio, la Dotta per la sua antichissima Università, la Grassa per una tradizione gastronomica conosciuta in tutto il mondo: Bologna è una città che si lascia scoprire lentamente, passeggiando sotto i suoi portici, entrando nelle sue piazze e lasciandosi sorprendere dalla ricchezza del suo patrimonio storico e culturale.

Il Comune di Bologna, attraverso i suoi strumenti di promozione turistica e il circuito Bologna Welcome, propone numerosi percorsi ed esperienze per conoscere il capoluogo emiliano. Tra le tappe più amate ci sono dieci luoghi simbolo che raccontano l’identità della città.

1. Piazza Maggiore, il cuore di Bologna

Ogni visita alla città parte da Piazza Maggiore, il grande spazio monumentale che da secoli rappresenta il centro della vita pubblica bolognese.

Qui si affacciano alcuni degli edifici più importanti della città: Palazzo d’Accursio, sede del Comune, la maestosa Basilica di San Petronio, Palazzo dei Banchi e Palazzo del Podestà.

Al centro della piazza si trova il celebre Crescentone, la pavimentazione rialzata in granito bianco e rosa diventata uno dei simboli cittadini.

È anche il punto ideale per iniziare una visita guidata del centro storico o raccogliere informazioni presso gli spazi turistici dedicati ai visitatori.

2. Piazza del Nettuno e la magia della Salaborsa

Accanto a Piazza Maggiore si apre Piazza del Nettuno, dominata dalla fontana cinquecentesca con la statua del dio del mare realizzata dallo scultore fiammingo Giambologna.

La piazza conduce anche alla Biblioteca Salaborsa, uno degli spazi culturali più importanti della città, visitabile gratuitamente. Al suo interno il visitatore può ammirare la suggestiva piazza coperta e, attraverso il pavimento trasparente, osservare i resti archeologici dell’antica Bologna romana.

3. La Basilica di San Petronio, simbolo religioso della città

La Basilica di San Petronio è il principale edificio religioso di Bologna e una delle chiese più grandi d’Europa.

Dedicata al patrono cittadino, venne costruita tra il XIV e il XVII secolo. La sua facciata racconta ancora oggi una storia incompiuta: la parte superiore, infatti, non fu mai rivestita completamente in marmo.

All’interno custodisce importanti opere artistiche e la celebre meridiana realizzata da Giovanni Domenico Cassini, considerata la più lunga al mondo all’interno di una chiesa.

4. La Torre dell’Orologio e la vista sulla città

La Torre dell’Orologio di Palazzo d’Accursio offre uno dei punti panoramici più suggestivi del centro storico.

Dalle sue terrazze è possibile ammirare Piazza Maggiore dall’alto e osservare il caratteristico intreccio di tetti, torri e campanili che definisce lo skyline bolognese.

La visita comprende anche l’accesso alle Collezioni Comunali d’Arte, ospitate nelle sale storiche del palazzo.

5. Archiginnasio e Teatro Anatomico: nel cuore dell’Università

Bologna è sede della più antica università del mondo occidentale e l’Archiginnasio rappresenta uno dei luoghi più importanti della sua storia.

Costruito nel XVI secolo, fu la sede principale dello Studio bolognese per secoli. Le sue pareti conservano migliaia di stemmi appartenuti agli studenti che hanno frequentato l’università.

Al suo interno si trova il celebre Teatro Anatomico, un ambiente in legno dove si svolgevano le lezioni di anatomia, insieme alla sala dello Stabat Mater, legata alla storia musicale della città.

6. Il Quadrilatero, tra botteghe e tradizione gastronomica

A pochi passi da Piazza Maggiore si trova il Quadrilatero, l’antico mercato medievale della città.

Le sue strade conservano ancora i nomi delle antiche corporazioni artigiane e oggi rappresentano uno dei luoghi più vivaci di Bologna.

Tra botteghe storiche, negozi alimentari e locali, il visitatore può scoprire i prodotti della tradizione emiliana: dalla pasta fresca ai salumi, dai formaggi ai vini locali.

7. I musei di Bologna, un patrimonio per tutti

Bologna offre un sistema museale molto ricco, con decine di strutture dedicate all’arte, alla storia, alla scienza e alla cultura.

Tra i luoghi più importanti figurano il MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, il Museo della Storia di Bologna a Palazzo Pepoli e la Pinacoteca Nazionale, che conserva importanti opere pittoriche.

Per facilitare la visita, il circuito turistico cittadino propone anche card e percorsi dedicati che consentono di accedere a musei e attrazioni con formule integrate.

8. Santo Stefano, il fascino delle “Sette Chiese”

Nel cuore della città si trova il complesso monumentale di Santo Stefano, conosciuto anche come “le Sette Chiese”.

Si tratta di un insieme unico di edifici religiosi costruiti in epoche diverse e riuniti in un unico spazio, dove il visitatore può attraversare secoli di storia e architettura.

È uno degli angoli più suggestivi e raccolti di Bologna, amato anche per la sua atmosfera particolare.

9. La finestrella di via Piella, la piccola Venezia bolognese

Uno degli scorci più curiosi della città è la famosa finestrella di via Piella.

Da questa piccola apertura si può osservare il Canale delle Moline, una testimonianza dell’antico sistema di canali che attraversava Bologna nel Medioevo e che veniva utilizzato soprattutto per le attività produttive legate alla seta.

Un angolo nascosto diventato uno dei luoghi più fotografati dai visitatori.

10. San Luca e il portico più lungo del mondo

Tra le esperienze più amate dai bolognesi c’è la passeggiata verso il Santuario della Madonna di San Luca.

Il percorso attraversa il portico più lungo del mondo, oltre quattro chilometri di archi che collegano il centro storico al colle della Guardia.

Una salita panoramica che unisce spiritualità, natura e paesaggio, offrendo una delle viste più belle sulla città.

Bologna si scopre così passo dopo passo: una città da vivere lentamente, dove ogni strada racconta una storia. Dai grandi monumenti alle piccole curiosità, dai sapori della tradizione alle eccellenze culturali, il capoluogo emiliano continua a essere una delle mete italiane più amate da chi cerca un viaggio fatto di bellezza, conoscenza e autenticità.

Redazione

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