C’è un’Italia giovanile che sorprende e commuove. Un’Italia fatta di ragazzi e ragazze che scelgono Cristo, che si riconoscono nella Chiesa cattolica, che guardano con fiducia e affetto alla guida spirituale di Papa Leone.
In tempi in cui si tende a dipingere le nuove generazioni come distanti dai valori religiosi, la realtà racconta altro: parrocchie piene, oratori attivi, pellegrinaggi affollati, comunità che rinascono grazie all’entusiasmo dei più giovani. È la “meglio gioventù” che crede, che non ha paura di testimoniare la propria fede, di essere sale della terra e luce del mondo.
A ispirare questo ritorno alla profondità è anche Papa Leone, il cui pontificato si sta distinguendo per il forte richiamo alla spiritualità, alla coerenza del Vangelo e alla responsabilità personale. Le sue parole – semplici ma radicali – arrivano dritte al cuore. «Non vergognatevi della fede, rendetela visibile», ha detto ai giovani riuniti in preghiera in una recente veglia internazionale.
E i giovani hanno risposto. Lo si vede nei numeri, ma soprattutto nei volti. C’è chi trova nella Chiesa un luogo dove essere accolto, chi sceglie il volontariato missionario, chi intraprende cammini vocazionali. Un movimento silenzioso ma profondo, fatto di piccoli gesti e grandi decisioni.
“Evviva i giovani. Evviva il Papa. Evviva la Chiesa cattolica”: non è solo uno slogan, ma un grido che nasce dal cuore e si fa stile di vita. Una generazione in cammino, che non teme la verità e che costruisce ponti dove altri alzano muri.
La fede, per loro, non è rifugio ma responsabilità. E la presenza di Papa Leone, con la sua paternità spirituale, offre un punto di riferimento saldo in un mondo fluido. Il futuro della Chiesa, a quanto pare, ha il volto luminoso dei suoi giovani.
Il Consiglio comunale di Modena ha approvato, nella seduta di lunedì 20 luglio, il riconoscimento…
La Direzione e la Redazione del gruppo editoriale La Prima Pagina hanno deliberato di conferire…
Il diciannovenne bolognese della Mercedes conquista il Gran Premio del Belgio al termine di una…
Una notte come tante si è trasformata in un evento destinato a entrare nella storia…
Vicinanza alle comunità, alle famiglie, alle imprese e alle aziende agricole danneggiate dalla violenta ondata…
Restano vietati l’accesso e le attività sportive nelle aree verdi fino alle 17 di oggi.…