Bologna, il Compasso d’Oro premia la luce dei Portici: Menzione d’Onore al progetto di illuminazione del centro storico

Bologna ottiene un nuovo riconoscimento di rilievo internazionale nel campo del design applicato alla città e al patrimonio urbano. La giuria della XXIX edizione del Premio Compasso d’Oro dell’ADI – Associazione per il Disegno Industriale ha conferito la Menzione d’Onore al progetto “Nuova luce ai Portici e al Centro storico di Bologna”, intervento di riqualificazione dell’illuminazione che ha interessato una delle aree monumentali più identitarie del capoluogo emiliano.

Il riconoscimento sancisce l’ingresso del progetto nella Collezione Storica del Compasso d’Oro ADI, uno dei più importanti archivi mondiali dedicati al design, istituito per conservare opere e interventi ritenuti significativi per valore culturale, innovazione e impatto sociale.

Il sistema di illuminazione urbana bolognese era già stato selezionato nell’ADI Design Index 2024, confermando un percorso di valutazione progressiva che ha portato ora al riconoscimento ufficiale. La cerimonia di premiazione si è svolta venerdì 22 maggio a Milano, negli spazi dell’ADI Design Museum, luogo simbolico per la storia del design italiano contemporaneo.

A ritirare il premio è stata una delegazione congiunta composta dall’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Bologna, Simone Borsari, dall’architetta Lorenza Golinelli, presidente di I-DEA, e dall’ingegnere Alberto Ricci Petitoni, vicepresidente della stessa struttura progettuale.

Il progetto “Nuova luce ai Portici e al Centro storico di Bologna” nasce con un obiettivo preciso: valorizzare uno degli elementi architettonici più distintivi della città, i portici, attraverso un sistema di illuminazione capace di coniugare qualità estetica, sicurezza e sostenibilità ambientale. L’intervento ha ridisegnato la percezione notturna del centro storico, restituendo profondità e leggibilità a spazi urbani di grande valore storico e culturale.

La Menzione d’Onore del Compasso d’Oro, in questo senso, non premia soltanto la componente tecnica del progetto, ma riconosce anche la sua capacità di incidere sulla vita quotidiana della città, migliorando la fruizione degli spazi pubblici e rafforzando il legame tra cittadini e patrimonio architettonico.

«Questo riconoscimento internazionale è motivo di grande orgoglio per Bologna», ha dichiarato l’assessore Simone Borsari. «La Menzione d’Onore del Compasso d’Oro premia un progetto che ha saputo coniugare innovazione e rispetto della storia, restituendo nuova luce al cuore monumentale della città. L’intervento di illuminazione valorizza il pregio estetico del centro storico, esaltando la bellezza dei portici e delle architetture con una luce che è al tempo stesso più sicura e più sostenibile».

Borsari ha sottolineato anche la dimensione collettiva dell’intervento, evidenziando il lavoro congiunto tra istituzioni, progettisti e uffici tecnici comunali. «È un risultato che testimonia la capacità di Bologna di guardare al futuro custodendo la propria identità», ha aggiunto, «grazie a un lavoro condiviso tra istituzioni, progettisti e cittadini. Ringrazio l’ADI per questo importante attestato e il team di I-DEA, insieme ai tecnici comunali del settore Lavori pubblici, per la competenza e la passione con cui hanno contribuito a rendere ancora più bello, accogliente, sicuro e rispettoso dell’ambiente il nostro centro storico».

Il riconoscimento si inserisce in un più ampio percorso che vede sempre più spesso il design urbano come strumento di rigenerazione delle città storiche italiane. In questo caso, la luce diventa elemento progettuale e culturale, capace di interpretare l’identità di Bologna senza alterarla, ma anzi valorizzandone le stratificazioni storiche.

Con questo risultato, Bologna rafforza la propria posizione tra le città italiane che stanno investendo in modo strutturale sulla qualità dello spazio pubblico, confermando come innovazione tecnologica e tutela del patrimonio possano procedere nella stessa direzione.