Tragedia a Bologna, trovata senza vita Alice Morelli: il dolore delle Blue Girls
È stata ritrovata senza vita Alice Morelli, 23 anni, giocatrice di softball delle Blue Girls Pianoro e allenatrice della formazione Under 13 del club emiliano. La giovane era scomparsa nel tardo pomeriggio di mercoledì 23 aprile e di lei si erano perse le tracce dopo alcuni contatti tra le 17 e le 19. L’ultima volta era stata vista nel Quartiere Mazzini di Bologna, dove si trovano i campi di allenamento delle squadre locali. Il corpo è stato rinvenuto nella zona di San Ruffillo.
Alice aveva lasciato il cellulare a casa e la scomparsa era stata denunciata subito dai genitori, con appelli diffusi anche tramite i social e la trasmissione “Chi l’ha visto?”. La polizia aveva immediatamente avviato le ricerche. Secondo alcune indiscrezioni, potrebbe aver lasciato un messaggio ai familiari, ma la circostanza non è stata ufficialmente confermata. La partita delle Blue Girls contro Rovigo, in programma per il 25 aprile, è stata rinviata in segno di lutto.
Il ricordo commosso della coach Veronica Casella
Alice era entrata nel club nel 2017, proveniente dal New Bologna Softball. Dopo aver completato il percorso nelle giovanili, era salita nella seconda squadra fino a conquistare un posto in A1. “Aveva fatto parte della squadra Under 18 che nel 2020 ci aveva regalato il primo titolo nazionale”, ricorda con commozione la head coach Veronica Casella, che ha dovuto dare la tremenda notizia alla squadra nella tarda serata del 24 aprile.
“Ci eravamo sentite il giorno prima della scomparsa per organizzare l’allenamento delle giovanili. Poi, nel pomeriggio del 23, mi ha scritto dicendo che aveva avuto un imprevisto e non sarebbe venuta. Ho pensato fosse per motivi di lavoro, dato che aveva da poco iniziato una nuova esperienza”, racconta Casella. All’inizio della stagione, era stata proprio lei a proporre ad Alice il ruolo di allenatrice dell’Under 13. “Era felice, anche se stava trovando meno spazio in prima squadra. Mi disse: ‘Il softball ha sempre fatto parte della mia vita’. Poi, giovedì sera, è arrivata questa terribile notizia”.
Il dolore della squadra
È stata proprio Casella la prima a sapere del ritrovamento del corpo, durante l’allenamento della prima squadra. “Mancavano circa quindici minuti alla fine, ho lasciato che le ragazze completassero la sessione e poi le ho radunate in campo. Non volevo che scoprissero tutto per vie indirette, magari rientrando negli spogliatoi”, racconta.
“Lo shock è stato enorme. Alice era una di noi, molte ragazze erano legate a lei anche fuori dal campo. Il nostro presidente, Ivan Lentini, ha subito contattato la federazione per comunicare la decisione di non giocare la partita contro Rovigo. Un atto di rispetto verso Alice e verso lo stato d’animo di tutto il gruppo. La federazione ha accolto e condiviso pienamente la scelta”.

