Filogaso si fa protagonista del cambiamento globale con la Fondazione Augurusa
Il centro di formazione sociale che apre la strada a un futuro più equo e sostenibile
Filogaso (VV) ha accolto il 9 aprile una giornata di grande valore simbolico e pratico, trasformandosi in un punto di riferimento per la formazione dei Social Impact Manager. L’iniziativa, promossa dalla Fondazione Augurusa, ha visto l’intervento di importanti personalità delle istituzioni civili ed ecclesiastiche, tutti uniti in un impegno comune per promuovere una cultura di legalità, pace e sostenibilità sociale.
Grazie al supporto dell’amministrazione comunale, la cittadina calabrese ha ospitato un corso di Alta Formazione destinato a giovani provenienti da tutto il mondo, con l’obiettivo di formare professionisti capaci di rispondere alle sfide globali con azioni concrete e orientate al bene comune. Tra gli ospiti d’onore, il Procuratore della Repubblica di Vibo Valentia, Camillo Falvo, e il Segretario della Conferenza Episcopale Calabra, S.E.R. Mons. Attilio Nostro, hanno affrontato temi fondamentali per lo sviluppo delle comunità locali.
Durante l’evento, Gabriele Carboni, esperto di marketing e docente di livello internazionale, ha paragonato Filogaso a un nuovo Davos, capace di attrarre riflessioni globali a partire dalla periferia. “La figura del Social Impact Manager che si forma qui è destinata a diventare il punto di connessione tra il mondo dell’impresa e le comunità, contribuendo a costruire un futuro più equo e sostenibile”, ha dichiarato.
A dare il proprio sostegno anche S.E.R. Mons. Mariano Crociata, Presidente del Consiglio delle Conferenze Episcopali della Comunità Europea, che in videocollegamento ha evidenziato l’importanza di una formazione che promuove una cultura della pace e della solidarietà tra i giovani. “Questo percorso formativo è unico nel suo genere, e la Fondazione Augurusa merita un sincero riconoscimento per il lavoro che sta facendo”, ha affermato.
L’omaggio a Antonio, il giovane il cui sogno ha dato vita alla Fondazione, ha rappresentato uno dei momenti più toccanti della giornata. Mons. Claudio Maniago ha ricordato come il suo spirito di speranza e cambiamento continui a vivere attraverso l’impegno della Fondazione. “Antonio aveva un sogno di pace che, anche dopo la sua morte, continua ad alimentare le speranze di molti giovani”, ha detto l’Arcivescovo.
Francesco Augurusa, Presidente della Fondazione, ha concluso l’evento ribadendo l’importanza di continuare a lavorare per un cambiamento che parte dalla valorizzazione delle periferie. “La nostra missione è quella di riscattare il dolore della perdita di Antonio, trasformandolo in un’opportunità di impegno sociale per le future generazioni”, ha affermato, sottolineando come la Fondazione continuerà a promuovere una cultura di pace e di Restituzione Generativa.
Filogaso, attraverso l’impegno della Fondazione Augurusa, si conferma così come un simbolo di speranza, un modello di formazione sociale che guarda al futuro con l’ambizione di influenzare positivamente il mondo intero.
