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Inaugurata a Meldola la farmacia oncologica più grande e avanzata d’Italia

Nei giorni scorsi è stata inaugurata a Meldola, in provincia di Forlì-Cesena, la farmacia oncologica più grande e tecnologicamente avanzata d’Italia, presso l’Istituto Romagnolo per lo Studio dei Tumori “Dino Amadori” (Irst). La nuova struttura avrà la capacità di gestire oltre 100.000 preparati oncologici all’anno, centralizzando i processi per garantire una maggiore omogeneità nei trattamenti per i pazienti dell’Irst e dell’Ausl Romagna.

Inoltre, la farmacia sarà la prima struttura pubblica in Italia, autorizzata dall’Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa), a produrre radiofarmaci sperimentali. Questo compito sarà affidato all’Officina radiofarmaceutica, che affiancherà la farmacia. La struttura si distinguerà anche per la ricerca di nuovi strumenti innovativi nella lotta ai tumori, sia per scopi terapeutici che diagnostici. Grazie all’automazione dell’80% degli allestimenti, si ridurrà il rischio di errori e si ottimizzeranno i costi, garantendo anche percorsi oncologici personalizzati.

Alla cerimonia di inaugurazione erano presenti autorità locali e regionali, tra cui il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, e il sindaco di Meldola, Roberto Cavallucci. De Pascale ha sottolineato come la struttura rappresenti un modello per la sanità del futuro, grazie alle tecnologie che permetteranno di personalizzare le cure per ogni paziente.

L’investimento complessivo per la realizzazione della struttura, comprendente l’edificio e il polo tecnologico, è stato di oltre 16,5 milioni di euro, con contributi da parte di enti pubblici e privati. L’Irst ha investito 11 milioni di euro, mentre la Regione Emilia-Romagna ha aggiunto 1,5 milioni. La struttura si estende su 2.000 metri quadrati e impiega un team di 50 professionisti tra farmacisti e tecnici di produzione.

La farmacia oncologica di Meldola non solo migliorerà la sicurezza e la velocità nella produzione dei farmaci oncologici, ma contribuirà anche alla sostenibilità della sanità, producendo farmaci in singole dosi, progettati per ciascun paziente.

Redazione

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