Il Piano Strategico dei Musei Civici di Bologna promuove innovazione, sostenibilità e benessere

Il Piano Strategico dei Musei Civici di Bologna ha come obiettivo una programmazione quinquennale (2025-2029) che mira a rafforzare la relazione tra cultura, ricerca, innovazione e benessere, sostenuto da un finanziamento dell’Unione Europea tramite il Programma Nazionale Metro Plus e Città Medie Sud 2021-2027.

Nel corso degli anni, i Musei Civici di Bologna hanno visto una crescita significativa in termini di partecipazione, con un aumento del +42% dal 2022 al 2024, superando i numeri pre-pandemia e raggiungendo una percentuale di visitatori internazionali pari al 38%. Questo trend positivo conferma il consolidamento dei musei come uno dei principali punti di riferimento culturali della città.

Il Piano si articola su sei assi strategici: innovazione, valore sociale, sostenibilità, partecipazione, collezioni e networking. Una delle principali innovazioni è l’introduzione della Prescrizione Culturale, un approccio che considera la cultura come strumento di benessere psicofisico. Grazie a collaborazioni con l’AUSL e la Regione Emilia-Romagna, i musei diventano spazi di cura, offrendo attività dedicate a fasce di pubblico vulnerabili.

Il Piano prevede un incremento delle risorse, lo sviluppo di un sistema museale cittadino e metropolitano, e l’adozione di nuove tecnologie per una maggiore accessibilità globale. La creazione di una Digital Library e la digitalizzazione delle collezioni consentiranno di superare le barriere fisiche, permettendo a un pubblico più ampio di interagire con il patrimonio culturale della città.

Inoltre, sono previsti Progetti Pilota innovativi che favoriranno la partecipazione attiva della cittadinanza, puntando sulla co-creazione e attivazione civica per testare nuovi modelli di fruizione culturale.