Con l’entrata a regime, a partire dal 19 settembre, della prima linea passante SFM1 il treno diventa per la prima volta un mezzo per spostarsi anche all’interno della città. Quattro treni all’ora collegheranno infatti Casalecchio a Pianoro fermando nelle stazioni di Casteldebole, Borgo Panigale (Via Emilia Ponente), Bologna Centrale, Bologna San Vitale (Via Rimesse), Mazzini (Via Emilia Levante), San Ruffillo (Via Beethoven) per proseguire poi per Pian di Macina, Rastignano ed arrivare a Pianoro.
In questo modo ci vorranno pochi minuti per attraversare la città: per esempio 10 minuti da Borgo Panigale a Bologna Centrale, altri 10 da Bologna Centrale a Mazzini e soli 7 minuti da Centrale a San Vitale. Un nuovo modo di spostarsi, sostenibile ed ecologico, che per i residenti bolognesi abbonati ai bus urbani Tper è anche gratuito.
Nei primi mesi estivi il servizio, non ancora a regime, è stato già premiato dagli utenti con un incremento di passeggeri sulla linea Bologna-Porretta di oltre il 15% rispetto allo stesso mese dello scorso anno. In particolare sono state oltre 32mila le persone trasportate in più, con un aumento medio giornaliero di 1.400 viaggiatori nei giorni feriali e di 1.050 il sabato. L’incremento maggiore è stato registrato proprio nella tratta metropolitana, ma complessivamente l’aumento dei passeggeri ha interessato l’intera linea.
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