Vicinanza alle comunità, alle famiglie, alle imprese e alle aziende agricole danneggiate dalla violenta ondata di maltempo che ha colpito l’Emilia-Romagna nella giornata di mercoledì 15 luglio. È questo il messaggio lanciato da UPI Emilia-Romagna e ANCI Emilia-Romagna, che chiedono alla Regione e al Governo strumenti e risorse adeguate per accompagnare la ripartenza dei territori colpiti.
Le associazioni esprimono innanzitutto profondo cordoglio per la vittima registrata nel Modenese e solidarietà alle comunità coinvolte dall’evento atmosferico che ha provocato danni soprattutto nelle aree di pianura. Le province di Modena e Reggio Emilia risultano tra le zone maggiormente interessate: numerosi gli alberi abbattuti, le coperture danneggiate, le strade temporaneamente interrotte, gli allagamenti e i disagi ai servizi pubblici.
Le conseguenze del maltempo hanno riguardato anche il tessuto produttivo locale, con danni segnalati ad attività economiche, aziende agricole e coltivazioni. È in corso la ricognizione complessiva per quantificare l’entità dei danni e definire gli interventi necessari.
UPI e ANCI hanno ringraziato tutti gli operatori impegnati nelle attività di emergenza: Vigili del fuoco, Protezione civile regionale, Forze dell’ordine, volontariato, tecnici, personale di Province e Comuni, gestori dei servizi pubblici e quanti hanno lavorato per garantire soccorso, sicurezza e ripristino.
«In poche ore numerose comunità, soprattutto nei territori di pianura, hanno subito danni importanti – dichiarano Giorgio Zanni, presidente di UPI Emilia-Romagna, e Marco Panieri, presidente di ANCI Emilia-Romagna –. Province e Comuni si sono immediatamente attivati per rispondere alle necessità più urgenti, garantire la sicurezza delle persone e avviare il ripristino della viabilità e dei servizi».
Le due organizzazioni spiegano che il confronto con la Regione Emilia-Romagna è già stato avviato. «Fin dalle prime ore dell’emergenza – sottolineano Zanni e Panieri – siamo stati in stretto contatto con l’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione civile, che ringraziamo per il lavoro svolto nelle fasi più critiche. Insieme ai Comuni e alle Province stiamo procedendo alla puntuale ricognizione e rendicontazione dei danni subiti dai territori».
Un passaggio ritenuto fondamentale per individuare con precisione le necessità e programmare le misure di sostegno. UPI e ANCI hanno inoltre evidenziato la disponibilità mostrata dal presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale e dalla sottosegretaria alla Presidenza Manuela Rontini nel percorso di gestione dell’emergenza.
«Come rappresentanti delle Province e dei Comuni – concludono Zanni e Panieri – continueremo a farci voce dei territori e a lavorare insieme alla Regione affinché alle prime risposte seguano interventi adeguati, anche attraverso un confronto con il Governo».
L’obiettivo, una volta completata la ricognizione dei danni, è garantire il sostegno necessario a enti locali, famiglie, imprese e aziende agricole colpite, consentendo alle comunità emiliano-romagnole di riparare quanto danneggiato e tornare alla normalità nel più breve tempo possibile.
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