Istituzioni e Politica

La Diocesi di Bologna in pellegrinaggio a Lourdes

Si è conclusa lunedì, in serata, la due giorni a Lourdes per gli oltre centoventi pellegrini delle Diocesi di Bologna e Imola giunti ai piedi della gotta di Massabielle in occasione del 166º anniversario della prima apparizione di Nostra Signora alla piccola Bernadette Soubirous.

A guidare il gruppo c’erano il vescovo di Imola, monsignor Giovanni Mosciatti, e il Vicario generale per l’amministrazione dell’Arcidiocesi di Bologna, monsignor Giovanni Silvagni. Quarantotto ore intense, organizzate con la collaborazione dell’Unitalsi e dell’agenzia «Petroniana viaggi», iniziate con la Messa internazionale nella grande basilica sotterranea dedicata a San Pio X. Poi un po’ di tempo libero che ciascuno ha dedicato alla devozione personale, al bagno nelle piscine o alla scoperta dei luoghi della giovane veggente. Una delegazione bolognese, guidata da monsignor Silvagni, ne ha fatto l’occasione per una visita a suor Emanuela Prati. Bolognese, membro dell’Ordine delle Carmelitane, da anni svolge il suo ministero a Lourdes ma non ha mai interrotto l’amore e la preghiera per la sua città. «Siamo molto legati a lei e alla sua famiglia, che appartenente alla parrocchia di San Vincenzo de’Paoli – racconta monsignor Silvagni -. Possiamo dire che, nonostante la distanza, il nostro legame non si è indebolito e, anzi, ne ha tratto giovamento consolidandosi nel tempo. Per questo siamo stata grati dell’accoglienza che ci ha riservato: l’ennesima conferma di quanto sia prezioso questo legame».

Il primo giorno fra i Pirenei si è concluso con la suggestiva fiaccolata mariana mentre l’indomani si è aperto con la Messa alla Grotta delle Apparizioni e concelebrata, insieme ad altri Vescovi, da monsignor Mosciatti. «Questa esperienza mi ha dato un segno ancor più grande che la Madonna è punto sorgivo di speranza – ha affermato il vescovo di Imola -. Soprattutto in questo momento così delicato e importante per le sorti del mondo, Lourdes si rivela ancora un luogo decisivo per scoprire la bellezza di ciò che il Signore sta compiendo con ciascuno di noi attraverso la Madre Celeste. Massabielle rimane un segno dentro la storia». Nel pomeriggio tutto il gruppo dei pellegrini è stato accompagnato da monisgnor Silvagni nei luoghi in cui visse santa Bernadette subito prima della Via Crucis guidata da don Leonardo Poli, parroco a San Gabriele di Lugo e presidente dell’Associazione «Amici della Caritas».

Ancora qualche momento per la preghiera, per l’arrivederci alla Madre. Poi la partenza in direzione Bologna.

Fonte: chiesadibologna.it

Redazione

Recent Posts

Le spiagge incontaminate dell’Angola

L’Angola custodisce alcune delle spiagge più incontaminate dell’Africa occidentale. Tra le più famose, la Baía…

12 ore ago

Generale Pietro Tornabene: “La gente comune ama l’Italia molto più di quanto si racconti”

«La gente comune ama l’Italia molto più di quanto si racconti». È una frase che…

23 ore ago

Bologna e le sue tradizioni scaramantiche: un viaggio nel cuore della superstizione

Bologna, città di tradizioni secolari, non è solo famosa per le sue torri medievali, i…

2 giorni ago

T-reg, il prof. Raffaele Badolato: “Il sistema immunitario ha sistemi di pesi e contrappesi”

Il sistema immunitario come un equilibrio dinamico, fatto di “pesi e contrappesi” che permettono all’organismo…

2 giorni ago

Pioggia intensa e sicurezza stradale: prudenza, prima di tutto

Quando la pioggia cade con forza sull’asfalto, la strada cambia natura. Non è più la…

2 giorni ago

IgG4-RD, Della Torre: “Ottima risposta alle terapie oggi disponibili”

Una malattia rara e complessa che oggi può essere controllata grazie ai progressi della medicina…

3 giorni ago