Bologna, sequestrati oltre 60 mila farmaci venduti online «abusivamente»
Oltre 60 mila farmaci, tra medicinali da banco, prodotti veterinari e farmaci per uso umano, sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza di Bologna nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura. Il valore complessivo dei farmaci sequestrati supera i 134 mila euro.
Le fiamme gialle hanno effettuato perquisizioni domiciliari, locali e informatiche, scoprendo un magazzino automatizzato nella provincia di Bologna, formalmente intestato a due società con sede in Germania ma effettivamente operante in Italia e riconducibile a un residente bolognese sulla sessantina. Il magazzino era organizzato per lo smistamento della merce in tutto il continente e rappresentava il cuore operativo dell’attività illecita, con un bacino di utenti distribuito sia in Italia sia all’estero. Al momento i siti web usati per la compravendita risultano ancora attivi e riconducibili alle stesse società.
Le indagini hanno evidenziato come le società tedesche venditrici fossero prive delle necessarie autorizzazioni alla vendita online di medicinali, sia quella rilasciata dallo Sportello Unico Attività Produttive (SUAP) comunale sia quella del Ministero della Salute, contrassegnata dal logo identificativo nazionale.
Secondo gli inquirenti, l’operazione rientra nella «costante azione della Guardia di Finanza a tutela del consumatore, contro la concorrenza sleale e per garantire il rispetto dei rigorosi standard di sicurezza imposti dalla normativa europea e nazionale».
Il titolare delle due società, senza precedenti penali, è ora indagato per vendita online di medicinali senza le previste autorizzazioni.
