Il Sole di Hiroshima: mercoledì 6 agosto al Cavaticcio, la cerimonia delle lanterne galleggianti, a 80 anni dal lancio della prima bomba atomica, per ricordare le vittime

palazzo pepoli vecchio ph Comune Bologna

A 80 anni di distanza dal lancio della prima bomba atomica, la 12esima edizione dell’appuntamento nato per ricordare le vittime di Hiroshima, una ricorrenza che assume oggi un significato drammaticamente attuale.

Il Sole di Hiroshima, la cerimonia delle lanterne galleggianti, sarà come di consueto al parco del Cavaticcio, mercoledì 6 agosto, esattamente nella ricorrenza degli 80 anni dalla bomba su Hiroshima il 6 agosto 1945.

Organizzato da Nipponica, l’evento diventa non solo un gesto per la memoria ma anche una voce contro la guerra, un modo per stimolare le coscienze guardando a chi oggi, in Ucraina come a Gaza o in altre zone di conflitto, non ha più una casa, un ospedale, una scuola, un orizzonte.

Dalle 18.30 di mercoledì 6 agosto, ognuno potrà ricevere una lanterna a fronte di un’offerta minima di 5 euro destinati in beneficenza. L’appuntamento è disegnato attorno alla cerimonia delle lanterne galleggianti, tōrōnagashi (questo il termine giapponese). Si tratta di un rito suggestivo di origine buddhista con il quale si accompagna il viaggio delle anime dei defunti nell’aldilà.

Oltre alla cerimonia delle lanterne galleggianti, sarà possibile immergersi per una sera nella cultura nipponica con laboratori per adulti e per bambini, cibo della tradizione giapponese e uno spettacolo dal vivo di danze di teatro nō.

La raccolta fondi dell’edizione 2025 sarà destinata ai progetti di AGEOP, l’associazione bolognese che da oltre 40 anni si prende cura delle bambine e dei bambini in terapia oncologica.