Pier Ferdinando Casini lascia il Parlamento: «È giusto che il mio cammino si fermi qui»

Pier Ferdinando Casini annuncia la fine del suo percorso parlamentare, dopo oltre quarant’anni di impegno nelle istituzioni. In un messaggio rivolto ai bolognesi, il senatore ripercorre la propria esperienza politica e ringrazia il centrosinistra per il sostegno ricevuto negli ultimi dieci anni, durante i quali ha ricoperto il ruolo di senatore indipendente.

«Dal 12 luglio 1983 ho avuto l’onore altissimo di servire la Repubblica e la nostra città, nel Parlamento italiano», scrive Casini, ricordando un percorso attraversato da importanti trasformazioni nazionali e internazionali, momenti positivi e passaggi difficili della storia italiana.

La decisione arriva alla vigilia di una stagione elettorale che, secondo il senatore, si preannuncia lunga e complessa. «Tempi nuovi richiedono personalità più in sintonia con le formazioni politiche che si presenteranno agli elettori», osserva, spiegando così la scelta di fermarsi.

Casini sottolinea la gratitudine per la fiducia e l’affetto ricevuti, ma chiarisce che la conclusione dell’esperienza parlamentare non significa abbandonare la politica. «La politica è una passione che non si abbandona», afferma, indicando tra i valori da difendere la democrazia liberale, la giustizia sociale, la pace, la convivenza tra i popoli e il futuro europeo.

Nel suo messaggio richiama anche l’eredità politica di Alcide De Gasperi, una figura di riferimento della sua formazione: «Se siamo uniti saremo forti, se siamo forti saremo liberi».

Un congedo dalle istituzioni parlamentari che Casini accompagna con un ringraziamento a quanti lo hanno sostenuto e con la riaffermazione dei principi che, a suo giudizio, devono continuare a orientare l’impegno pubblico.