Modena, accordo tra Comune e Provincia per gli impianti sportivi: scuole al mattino, società sportive nel tempo libero
Un’intesa per utilizzare meglio le strutture pubbliche e garantire più spazi allo sport e all’attività scolastica. Il Comune di Modena ha approvato lo schema di Protocollo d’intesa con la Provincia di Modena per l’utilizzo reciproco degli impianti sportivi, un accordo che punta a rendere più efficiente la gestione del patrimonio sportivo cittadino e a rispondere alle esigenze degli istituti scolastici e delle associazioni sportive del territorio.
Il Protocollo nasce dalla volontà dei due enti di mettere in rete risorse già disponibili, creando un sistema organizzato che consenta di sfruttare al meglio palestre e strutture sportive durante l’intera giornata. L’obiettivo è duplice: garantire agli studenti delle scuole superiori spazi adeguati per le lezioni di educazione fisica e, allo stesso tempo, offrire alle società sportive impianti idonei per allenamenti, attività agonistiche e iniziative rivolte alla cittadinanza.
L’accordo rappresenta il risultato di un percorso di collaborazione istituzionale avviato da tempo tra Comune e Provincia, con l’obiettivo di superare la frammentazione nella gestione degli impianti e costruire un modello condiviso di utilizzo.
La Provincia di Modena aveva richiesto la condivisione del testo per arrivare rapidamente alla sottoscrizione del documento definitivo. Il Comune ha espresso una valutazione positiva attraverso l’assessore allo Sport Andrea Bortolamasi, confermando la volontà di procedere all’approvazione degli atti necessari.
«È un esempio virtuoso di collaborazione tra Enti Locali – ha sottolineato l’assessore Bortolamasi – volto a migliorare la fruizione e valorizzare il patrimonio di impiantistica sportiva pubblico esistente, garantendo a un numero sempre maggiore di praticanti, atleti e appassionati la possibilità di utilizzare strutture adeguate. È un percorso lungo che arriva al termine grazie all’impegno delle Amministrazioni coinvolte e che offre una prospettiva certa per il futuro utilizzo degli impianti, in un quadro che vede anche importanti investimenti di riqualificazione in corso».
Nel dettaglio, il Protocollo individua gli impianti coinvolti e stabilisce le modalità di utilizzo reciproco.
Tra le strutture comunali messe a disposizione per le attività scolastiche figurano la palestra Barbieri Braglia, il PalaMolza, la palestra Palanderlini, il campo scuola di atletica leggera, la palestra Sigonio e il campo da baseball di strada Minutara.
Gli impianti di competenza provinciale destinati invece all’utilizzo extrascolastico comprendono le palestre degli istituti Guarini, Muratori, Selmi e Corni Succursale, oltre alla palestra del Barozzi, completamente riqualificata grazie ai fondi del Pnrr, e alla nuova palestra scolastica condivisa tra Selmi e Corni.
Uno degli elementi centrali dell’accordo riguarda la gestione delle fasce orarie. Gli impianti comunali saranno principalmente destinati alle scuole nelle ore mattutine, dal lunedì al sabato, indicativamente dalle 8 alle 14, con la possibilità di estendere l’utilizzo alla prima fascia pomeridiana in caso di particolari necessità.
Le palestre provinciali saranno invece disponibili per le società sportive e gli enti di promozione sportiva individuati dal Comune attraverso procedure pubbliche. L’utilizzo sarà concentrato nelle ore pomeridiane e serali dei giorni feriali, oltre che nei fine settimana e nei periodi di sospensione delle attività scolastiche.
Il Protocollo disciplina anche gli aspetti organizzativi e gestionali: dalla sicurezza alla responsabilità degli utilizzatori, dalla programmazione dei calendari alla gestione delle pulizie e della manutenzione, fino alla ripartizione degli eventuali oneri economici tra gli enti coinvolti.
È prevista inoltre una certa flessibilità nella gestione degli orari, con la possibilità di anticipare le fasce di utilizzo extrascolastico attraverso accordi tra istituti scolastici e Provincia, in modo da adattare l’organizzazione alle esigenze del territorio.
La durata dell’intesa sarà di cinque anni, dall’anno scolastico 2026/2027 fino al termine del 2030/2031, con la possibilità di rinnovo per un ulteriore periodo analogo. Un arco temporale che permetterà una programmazione stabile e una gestione più efficace delle strutture.
L’accordo si inserisce in un più ampio piano di valorizzazione degli impianti sportivi modenesi. Nel quadro degli interventi in corso, il Comune e la Provincia hanno evidenziato alcune importanti novità: il padiglione A del PalaMolza è interessato da un significativo intervento di ristrutturazione avviato a metà giugno, mentre la palestra dell’istituto Barozzi sarà nuovamente disponibile con la riapertura delle scuole a settembre, dopo la conclusione dei lavori di adeguamento sismico.
Una collaborazione che punta quindi a trasformare gli impianti sportivi pubblici in una risorsa sempre più accessibile e condivisa, mettendo insieme esigenze scolastiche, crescita dello sport e partecipazione della comunità modenese.
