Scuola e Formazione

Caldo record, il Comune corre ai ripari: consegnati 42 condizionatori a nidi e scuole dell’infanzia di Bologna

Di fronte all’emergenza caldo che sta interessando il territorio e che, secondo le previsioni, è destinata ad aggravarsi nei prossimi giorni, il Comune ha avviato una serie di interventi per garantire condizioni più confortevoli e sicure a bambini, bambine e personale educativo.

Nei giorni scorsi sono stati consegnati 42 condizionatori mobili a nidi e scuole dell’infanzia. L’amministrazione ha inoltre annunciato che entro la fine della settimana verranno installate ulteriori apparecchiature, sulla base delle priorità individuate dai servizi tecnici.

Un ulteriore miglioramento è previsto a partire dal 1° luglio. Con la chiusura delle scuole dell’infanzia per la pausa estiva, i 21 condizionatori attualmente destinati a queste strutture saranno trasferiti ai nidi. Contestualmente, ai nidi è stata data indicazione di utilizzare anche gli spazi climatizzati delle scuole dell’infanzia adiacenti. Una misura che consentirà di ampliare sensibilmente le aree raffrescate a disposizione dei 48 nidi presenti sul territorio.

Particolare attenzione è stata riservata anche all’organizzazione delle attività educative durante le giornate caratterizzate da temperature elevate. Il personale dei servizi comunali ha ricevuto specifiche indicazioni operative per adattare la programmazione quotidiana alle condizioni climatiche, mettendo al centro il benessere dei bambini e degli adulti. Le attività vengono così organizzate tenendo conto delle caratteristiche degli ambienti e delle esigenze legate al caldo intenso.

L’intervento si inserisce in un piano più ampio di miglioramento delle strutture scolastiche. Negli ultimi due anni, infatti, il Comune ha completato un programma di raffrescamento che ha consentito di dotare di impianti almeno un ambiente in ogni scuola dell’infanzia e tutti i dormitori dei nidi. L’amministrazione ha già annunciato la volontà di proseguire su questa strada, prevedendo nuovi investimenti per ampliare ulteriormente gli interventi in vista della prossima estate.

L’obiettivo è garantire ambienti sempre più adeguati ad affrontare le ondate di calore, fenomeno che negli ultimi anni sta diventando sempre più frequente e intenso anche durante il periodo scolastico.

Redazione

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