A Bologna l’Assemblea annuale dell’Anci: dal 12 al 14 novembre i sindaci italiani si ritrovano a BolognaFiere. Atteso il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella

Dal 12 al 14 novembre BolognaFiere ospiterà la 42ª Assemblea annuale dell’Anci, il principale appuntamento istituzionale dei Comuni italiani, organizzato da Anci e AnciComunicare in collaborazione con l’Ufficio del Parlamento europeo in Italia e la Rappresentanza della Commissione europea, con il patrocinio di Regione Emilia-Romagna, Comune e Città metropolitana di Bologna e Anci Emilia-Romagna.

I lavori, presieduti da Marco Fioravanti, sindaco di Ascoli Piceno e presidente del Consiglio nazionale Anci, si apriranno nel pomeriggio del 12 novembre con la partecipazione del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, presente per il decimo anno consecutivo all’assise nazionale dei sindaci. I saluti istituzionali saranno affidati a Marco Panieri (presidente di Anci Emilia-Romagna e sindaco di Imola), Matteo Lepore (sindaco di Bologna) e Michele de Pascale (presidente della Regione Emilia-Romagna). Seguirà la relazione del presidente nazionale Gaetano Manfredi.

I temi e i protagonisti

La prima giornata sarà dedicata a infrastrutture, innovazione della pubblica amministrazione, sicurezza urbana, istruzione, welfare, salute e piccoli Comuni. Tra i relatori figurano i ministri Andrea Abodi, Marina Calderone, Alessandra Locatelli, Daniela Santanchè, Adolfo Urso, Paolo Zangrillo, il vicepresidente della Commissione Ue Raffaele Fitto e il sottosegretario Alessio Butti.
Parteciperanno inoltre numerosi sindaci italiani, tra cui Giuseppe Sala (Milano), Sara Funaro (Firenze), Roberto Gualtieri (Roma), Roberto Lagalla (Palermo), Vito Leccese (Bari), Michele Guerra (Parma), Elena Carnevali (Bergamo), Giuseppe Falcomatà (Reggio Calabria) e Federico Basile (Messina).

Un momento di particolare rilievo sarà dedicato al tema “Sindaci costruttori di pace”, con l’intervento del Cardinale Matteo Zuppi, presidente della Cei, e dei sindaci Vittoria Ferdinandi (Perugia), Marco Fioravanti (Ascoli Piceno) e Giacomo Possamai (Vicenza).

Sostenibilità e PNRR al centro dei lavori

Il 14 novembre l’attenzione sarà rivolta a sostenibilità e modelli di attuazione del PNRR, con la partecipazione dei ministri Tommaso Foti, Giancarlo Giorgetti e Antonio Tajani. Sul palco anche i sindaci Roberto Gualtieri (Roma), Matteo Lepore (Bologna), Stefano Lo Russo (Torino), Massimo Zedda (Cagliari) e Pierluigi Biondi (L’Aquila), insieme alla presidente del Comitato Ue delle Regioni Kata Tutto.

La Cucina italiana e la chiusura dei lavori

A chiudere il programma, un panel dedicato alla “Cucina italiana come patrimonio UNESCO”, con gli interventi dei ministri Alessandro Giuli (Cultura) e Francesco Lollobrigida (Agricoltura). L’intervento conclusivo sarà affidato al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, seguito dalle repliche del presidente Anci Gaetano Manfredi.

Bologna protagonista

Il Comune e la Città metropolitana di Bologna parteciperanno con uno spazio dedicato al terzo Piano Strategico Metropolitano “PSM Bologna Metropolitana 2050”, testimonianza della visione di lungo periodo per una città più sostenibile, innovativa e inclusiva.

Partner e partecipazione

L’assemblea vedrà la partecipazione di amministratori delegati e presidenti delle principali aziende italiane — tra cui A2A, Acea, Amazon, Enel, Hera, Iren, FS, Snam, Tim, Uber, Edison, Engie, Conai, Municipia e Cassa Depositi e Prestiti — in qualità di main partner.

Rilevante anche la presenza dei media: oltre 200 giornalisti accreditati e Rai come media partner ufficiale, con finestre informative in diretta da BolognaFiere. Tutti i lavori saranno trasmessi in streaming sui canali Anci e sui social ufficiali con l’hashtag #Anci2025.

Il Comune di Bologna ha espresso un sentito ringraziamento ai numerosi partner che sostengono l’iniziativa, tra cui Fondazione del Monte, Hera, Legacoop, Aeroporto di Bologna, Ducati, Banca di Bologna, Emilbanca, Zanichelli, Confindustria, CNA, Coldiretti e Confesercenti, a conferma della forte sinergia tra istituzioni e mondo economico e sociale del territorio.