Giovanna Turi presenta il nuovo singolo “Solo lui lo sa”: un inno al coraggio e alla libertà interiore
Con il suo nuovo singolo “Solo lui lo sa”, Giovanna Turi ci accompagna dentro le pieghe più intime dell’amore e della sua fine. Il brano racconta un rapporto interrotto, ma non si ferma sul dolore: diventa piuttosto un percorso di rinascita, di resilienza e di fiducia. Una canzone che invita a non lasciarsi definire da chi non è in grado di amare, ma a credere nella propria forza e nella propria libertà.
Il pezzo si fa così messaggio universale: un invito a non arrendersi mai, a non perdere la capacità di amare nonostante le ferite, trasformando la fragilità in nuova consapevolezza.
Abbiamo incontrato Giovanna Turi per parlare del significato di questo singolo, del suo percorso artistico che affonda le radici nel rock ma si è arricchito di molte sfumature, delle esperienze più significative vissute sul palco – come il Bologna Musica d’Autore – e delle sue prospettive future.
Qual è il significato del tuo nuovo singolo “Solo lui lo sa” e come è nato?
Il significato di “SOLO LUI LO SA” è molto importante, almeno una volta nella vita quasi a tutti è capitato di vivere un rapporto d’amore non costruttivo. Il suo significato è quello di lasciare andare tutto, cioè un messaggio di coraggio, di amore, rispetto e libertà. Il brano è nato spontaneamente come nasce un’emozione .
Come descriveresti il tuo stile musicale e come si è evoluto nel tempo?
Il mio stile richiama sicuramente il rock ma ho fatto molti generi: soul, jazz, blues, per poi trovare finalmente la mia dimensione cioè costruire la mia musica.
Qual è stato il momento più importante della tua carriera finora?
Non c’è stato un evento in particolare forse perché tutto quello che ho vissuto artisticamente è stato importante per la mia carriera.
Hai partecipato al festival “Bologna Musica d’Autore” organizzato da Fonoprint. Come è stata questa esperienza e cosa pensi della scena musicale bolognese?
Sono molto onorata di aver partecipato alla prima edizione; sono stata selezionata da Vittorio Corbisiero direttore artistico di Fonoprint ed è stata sicuramente una bellissima esperienza soprattutto perché si è svolto nella mia città , la mia amata Bologna.La scena musicale bolognese è molto ampia e varia, ci sono io e tante altre artiste e artisti che fanno bella musica, una delle artiste che apprezzo molto è la Beatrice Antolini…
Come hai lavorato al videoclip di “Solo lui lo sa” e cosa rappresenta per te?
Ho lavorato ispirandomi al brano, diretto e girato da me. “Solo Lui Lo Sa” rappresenta la quotidianità e tutto ciò ha un significato profondo.
Cosa ti aspetti per il futuro della tua carriera musicale?
Mi aspetto di poter avere sempre nuovi stimoli creativi.
