Simone Cristicchi ricorda Pippo Baudo: “Mi hai cambiato la vita, non lo dimenticherò mai”
Un ricordo commosso e carico di gratitudine quello che Simone Cristicchi ha voluto dedicare a Pippo Baudo, scomparso a 89 anni. L’artista, impegnato nelle prove con l’orchestra sinfonica al teatro del Casinò di Sanremo, ha appreso la notizia della morte dello storico conduttore proprio nella città simbolo del Festival, legata indissolubilmente alla carriera di entrambi.
“Domani ho un concerto qui, nella città del Festival dove tu mi hai voluto nel 2007 contro ogni previsione, tra i Big della canzone italiana – ha scritto Cristicchi –. Non so che cosa avevi visto in me, forse quello che nemmeno io riuscivo a intravedere. Eppure ci hai creduto: non appena hai ascoltato Ti regalerò una rosa, con la quale poi vinsi quell’edizione, da lì è partito tutto”.
Cristicchi ha ricordato come l’incontro con Baudo sia stato decisivo per la sua carriera: “Se non ci fossi stato tu, sarebbe stata molto dura. Forse non ci sarebbe stato un futuro, e quindi nemmeno questo presente”.
Un legame durato nel tempo, fino all’ultimo incoraggiamento ricevuto dal conduttore: “L’ultima volta che ti ho sentito, a febbraio di quest’anno, avevi ascoltato la mia Quando sarai piccola e con la tua voce stanca mi hai detto cose irripetibili e amorevoli, incoraggiandomi come farebbe un padre”.
Infine, il ricordo più profondo: “Mi hai insegnato che la musica e l’arte possono cambiare in meglio la vita delle persone. E se c’è una cosa di cui sono sicuro è che tu, con il tuo intuito innato, la vita l’hai cambiata a tanti. Anche a quel giovane cantautore coi ricci e gli occhiali. E io questo, amico mio, non lo dimenticherò mai”.
