Istituzioni e Politica

La Regione investe 10 milioni euro per il diritto alla casa e la riqualificazione degli alloggi pubblici

La Regione Emilia-Romagna conferma il suo impegno per garantire il diritto alla casa. Anche quest’anno saranno messi a disposizione dei Comuni 10 milioni di euro per la riqualificazione degli alloggi pubblici, così da aumentare il numero di quelli immediatamente disponibili per le famiglie in attesa nelle graduatorie. Il bando, approvato dalla Giunta regionale, è rivolto ai Comuni e alle Unioni di Comuni a cui è stata conferita la funzione relativa alle politiche abitative.

Le risorse sono state ripartire dalla Regione fra gli ambiti provinciali secondo i criteri fissati nel bando.

“Con questo provvedimento rispondiamo ad una diffusa e pressante richiesta di fabbisogno abitativo su tutto il territorio regionale- ha affermato Giovanni Paglia, l’assessore regionale alla Casa-. Attraverso il finanziamento di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria intendiamo mettere a disposizione, tenere attivi e rendere fruibili quanti più alloggi di edilizia pubblica in tutti i nostri territori. Questo intervento si inserisce nel quadro più ampio che stiamo costruendo e che vedrà lo sviluppo nell’immediato futuro- aggiunge-. In assenza di politiche abitative nazionali degne, noi cerchiamo di fare tutto quanto nelle nostre possibilità per tutelare e affermare il diritto alla casa per tutte e tutti”.

Il provvedimento finanzia lavori compresi tra 5mila e 25mila euro per appartamento, con contributi in conto capitale fino al 100% del costo.

Con questa annualità sale a 50 milioni di euro il plafond di risorse stanziate dalla Regione dal 2020 a oggi per la manutenzione dell’edilizia Erp (edilizia residenziale pubblica).

Con le prime tre edizioni del bando (2020 – 2021 – 2023) sono stati complessivamente recuperati e assegnati 2.086 alloggi Erp. La quarta annualità (2024) è in corso di rendicontazione, ma in linea con quelle precedenti.

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