“Insieme”, la nuova campagna promossa dal Comune di Bologna e dal Gruppo Hera

Una città più bella e pulita, insieme: è l’obiettivo della nuova campagna promossa dal Comune di Bologna e dal Gruppo Hera, con la collaborazione dell’Università di Bologna e delle associazioni di categoria Ascom, Cna, Confartigianato e Confesercenti, per stimolare comportamenti virtuosi in tema di raccolta differenziata, pulizia urbana e riuso dei materiali.

La campagna, attraverso azioni concrete, strumenti digitali e momenti di aggregazione, è rivolta a cittadini, studenti, commercianti, turisti e in generale a tutti coloro che ogni giorno a Bologna vivono, studiano, lavorano o semplicemente sono di passaggio.

Swap party, workshop, musica e informazione per studenti e cittadini

Uno dei pilastri della campagna “Insieme” è la promozione del riuso attraverso una serie di eventi pubblici dedicati allo scambio di oggetti ancora in buono stato. L’obiettivo è duplice: prevenire la produzione di rifiuti e diffondere una cultura dell’economia circolare, valorizzando la condivisione e il senso civico.
Il primo appuntamento è sabato 27 settembre in Piazza Verdi, con uno swap party: si tratta di eventi in cui le persone si scambiano oggetti senza usare denaro, promuovendo il riuso e la sostenibilità.
Il secondo evento sarà sabato 25 ottobre in Piazza Lucio Dalla, dedicato al lancio del nuovo spazio web di Hera per l’economia circolare. In questa occasione, allo swap party verranno affiancati laboratori dedicati alla riparazione di oggetti, punti informativi e iniziative per aumentare la consapevolezza sulla qualità della raccolta differenziata.

Broken window: totem nei luoghi simbolici della città contro l’abbandono dei rifiuti

“Ti piace quello che vedi?”: è la frase che comparirà su dieci totem che Hera posizionerà in altrettanti punti di pregio della città a partire da settembre. È il progetto “Broken Window”, già sperimentato in altri territori serviti dalla multiutility e ispirato alla “teoria delle finestre rotte”, che associa i segni di degrado a un aumento dei comportamenti antisociali. I totem informativi temporanei, che mostrano come sarebbe il luogo nel quale sono installati se qualcuno abbandonasse dei rifiuti, sono progettati per scoraggiare comportamenti scorretti e stimolare la riflessione sulla responsabilità di ciascuno di noi verso il territorio.

Università di Bologna: un’alleanza educativa per la qualità e la sostenibilità

Una collaborazione strategica con l’Ateneo, con l’obiettivo di promuovere tra studentesse e studenti e personale dell’ateneo una cultura della sostenibilità, della raccolta differenziata di qualità e del rispetto per gli spazi comuni. Tra le principali azioni, totem informativi posizionati nei pressi delle sedi universitarie dotati di QR code per accedere direttamente all’App Rifiutologo. A supporto, una campagna visiva articolata in volantini, cartoline e cartellonistica diffusa nelle strutture accademiche (segreterie, ingressi, bacheche), per richiamare l’attenzione sul corretto smaltimento dei rifiuti.

I nuovi videoclip: raccontare il decoro urbano con ironia e verità

Uno degli elementi più originali della campagna è la produzione di videoclip brevi, pensati per i social, che mostrano con tono leggero ma realistico quanto tempo può restare in strada un rifiuto abbandonato, rispetto a quanto rapidamente venga raccolto se conferito correttamente. Il messaggio è chiaro: più i cittadini collaborano, più la città è pulita e più il servizio è efficiente. Nei cinque episodi un’operatrice ambientale, coinvolgendo i passanti, si sofferma su un comportamento scorretto e sul lavoro che serve per risolvere i problemi che ne conseguono. Viene così data l’occasione di riflettere sulla realtà: il tempo necessario può variare molto, in base alla collaborazione dei cittadini.