In Emilia-Romagna l’accesso ai servizi digitali regionali tramite Spid, anche e soprattutto quelli sanitari, gestito da Lepida resterà gratuito e universale. A ribadirlo è stata l’assessore regionale all’Agenda digitale, Elena Mazzoni, durante le domande in Assemblea legislativa.
“Negli ultimi giorni– ha spiegato Mazzoni in aula- sta circolando la notizia che da luglio 2025 diversi gestori dell’identità digitale Spid introdurranno un canone annuo a carico degli utenti. Questa prospettiva nasce dal blocco di 40 milioni di euro statali destinati a coprire i costi dei gestori, una situazione che rischia di scaricare questo peso economico direttamente sui cittadini. Ritengo inaccettabile l’introduzione di costi per l’accesso allo Spid creando una barriera economica che comprometterebbe il principio di universalità, mettendo a rischio il diritto di tutti all’identità digitale”.
“La Giunta regionale– ha concluso Mazzoni– garantirà che lo Spid resti gratuito per tutti, tutelando ogni fascia della popolazione e assicurando la continuità nell’utilizzo di questo strumento fondamentale per l’accesso ai servizi pubblici online. Inoltre, continueremo a monitorare con la massima attenzione l’evoluzione del Sistema pubblico di identità digitale, aggiornando strategie e scenari regionali affinché rimanga un bene pubblico, gratuito e accessibile a tutti”.
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