Un progetto sociale che riunisce un piccolo supermercato, dove persone in difficoltà economica trovano un concreto sostegno alla spesa quotidiana e uno spazio di incontro e socializzazione. È l’Emporio solidale di Cesena, inaugurato in un incontro pubblico a cui hanno partecipato le autorità cittadine, rappresentanti del Terzo settore e l’assessora regionale alla Legalità e Contrasto alle povertà, Elena Mazzoni.
Il progetto è stato finanziato con risorse per 1 milione e 150 mila euro: 500 mila euro da risorse comunali e 650 mila assegnati dal Pnrr. A queste cifre si sommano ulteriori 180mila euro, sempre assegnati dal Piano nazionale di ripresa e resilienza, destinati al servizio.
L’associazione Emporio solidale ‘Il Barco’ vede al lavoro una cordata di soggetti, coordinata dal Comune di Cesena assieme a otto associazioni (Auser, Croce Rossa Italiana, Adra – Chiesa Avventista, San Vincenzo de Paoli, Mater Caritatis, Campo Emmaus, Centro di Aiuto alla Vita e Arci Solidarietà), che hanno investito risorse e competenze per offrire un servizio in più alla comunità e a quei nuclei familiari che vivono una condizione di fragilità socioeconomica.
“Gli empori solidali rappresentano oggi un vero e proprio avamposto nel contrasto alla povertà- ha affermato Mazzoni– anche dal punto di vista sociale e relazionale, a partire dai servizi aggiuntivi che offrono, come l’orientamento verso attività sociali e laboratori, opportunità di inserimento lavorativo, spazi dedicati a mamme e bambini, consulenze sul credito e sulla gestione della casa”.
“La Regione- ha proseguito l’assessora- riserva grande attenzione a queste realtà, che sono state in prima linea anche nelle emergenze, come l’alluvione che ha colpito la Romagna nel 2023, dimostrando una straordinaria capacità di risposta e adattamento ai bisogni emergenti della popolazione. Non possiamo ignorare i dati allarmanti sulla povertà in Emilia-Romagna, dove la percentuale di famiglie a rischio povertà ed esclusione sociale è passata dal 7,4% nel 2023 al 10,1% nel 2024: un aumento che ha coinvolto ben 121.000 persone”.
“Queste cifre- conclude-, aggravate dall’inflazione che ha ridotto il potere d’acquisto delle famiglie, ci impongono un impegno ancora più deciso e coordinato nel sostenere chi si trova in difficoltà”.
La sede di via Guido Rossa 140 a Cesena si sviluppa su due piani: al piano terra trovano spazio Emporio e Centro servizi (punto accoglienza, Market solidale, spazio per l’infanzia e internet point, ambiente per la manipolazione di alimenti), al piano primo ci sono uffici, sala incontri e sala conferenze, sala polivalente. A questi spazi si affianca il magazzino merci.
È presente anche uno spazio per la distribuzione di viveri, indumenti e farmaci al quale potranno accedere i nuclei familiari (all’inizio un’ottantina) individuati dai servizi sociali comunali e dotati di una card prepagata che ogni mese metterà loro a disposizione un plafond per gli acquisti. Presso l’Emporio si trova anche un ufficio di consulenza legale.
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