Con oltre 40 eventi gratuiti torna il Bologna Portici Festival dal 4 all’8 giugno
Torna per la sua seconda edizione il Bologna Portici Festival, la manifestazione urbana che dal 4 all’8 giugno animerà la città con oltre 40 appuntamenti gratuiti tra spettacoli, musica, mostre, talk, passeggiate e performance. Un’occasione per vivere i 62 km di portici patrimonio UNESCO, simbolo architettonico e culturale del capoluogo emiliano.
Fulcro della rassegna sarà Palazzo Pepoli, che ospiterà una ricca programmazione dedicata ad anniversari significativi della storia bolognese. A inaugurare il festival sarà la serata evento INSINDACABILI in Piazza Maggiore, uno spettacolo che rende omaggio a quattro sindaci del Dopoguerra – Dozza, Fanti, Zangheri e Imbeni – protagonisti della trasformazione di Bologna in una città moderna, efficiente e solidale.
Sempre a Palazzo Pepoli, spazio alla creatività e all’innovazione con IDEAS FROM MASSIMO OSTI, mostra tributo al celebre stilista e fondatore di CP Company e Stone Island, a vent’anni dalla sua scomparsa.
Il festival celebrerà anche i 100 anni dal primo scudetto del Bologna FC con uno spettacolo suggestivo in Piazza della Pace: bolle colorate e luci illumineranno la Torre di Maratona dello Stadio Dall’Ara, omaggiando la lunga storia calcistica cittadina.
Tra gli eventi più attesi anche il debutto dell’Orchestra Fondazione Luciano Pavarotti, che si esibirà in Piazza Maggiore nell’ambito del Festival Respighi Bologna. Non mancheranno le serate danzanti con la Filuzzi sotto le stelle, eventi site-specific alla Certosa, visite guidate, passeggiate e itinerari alla scoperta delle meraviglie “attorno ai portici”, dal Treno della Barca ai Giardini Margherita, dalla Salaborsa al Santuario di San Luca.
Gran finale con una serata fuori programma in Piazza Maggiore: Viaggio a Stranalandia, omaggio a Pirro Cuniberti e Stefano Benni, sarà condotto dall’attrice Angela Finocchiaro per regalare al pubblico un’esperienza immersiva tra arte, letteratura e fantasia.
Il Bologna Portici Festival si conferma così un’occasione imperdibile per celebrare l’identità culturale della città, tra memoria, innovazione e partecipazione collettiva.
