Cultura e Società

Al via la mostra “Al Lavoro”: un viaggio tra diritti, lotte e dignità

Dall’1 al 18 maggio al DumBO, un’esposizione fotografica e multimediale racconta il mondo del lavoro in Italia tra passato, presente e futuro.

Si inaugura domani, mercoledì 1° maggio, in occasione della Festa dei Lavoratori, la mostra “Al Lavoro”, ospitata al Padiglione Temporanea del DumBO di Bologna. L’esposizione, a ingresso gratuito fino al 18 maggio, propone un ampio e intenso racconto del lavoro in Italia, tra diritti conquistati, precariato crescente e nuove forme di occupazione.

Curata da Francesca Marzotto (Progetto Comunicazione) e Samuele Pellecchia (Prospekt), l’iniziativa nasce con l’intento di riportare al centro dell’attenzione pubblica il valore sociale e umano del lavoro. La mostra, promossa da Legacoop Bologna, CGIL Bologna, Factorcoop e Fondazione Barberini, è sostenuta da numerose realtà del territorio e gode del patrocinio del Comune di Bologna, della Regione Emilia-Romagna e dell’Ufficio nazionale per i problemi sociali e il lavoro della CEI.

Nel corso dell’anteprima di oggi, il sindaco di Bologna Matteo Lepore ha partecipato alla presentazione ufficiale dell’iniziativa, che si articola in sei sezioni tematiche: pubblico impiego, lavoro minorile, precariato, sicurezza sul lavoro, lotte sindacali e cooperazione. In esposizione oltre 200 materiali tra fotografie, videointerviste, installazioni, documenti storici, opere d’arte e tavole grafiche.

La narrazione parte dalle fabbriche e dalle campagne del secolo scorso per arrivare fino ai rider e ai lavoratori della gig economy, passando per le più recenti vertenze sindacali come quelle di La Perla, Gkn, Gls e Saga Coffee. Il percorso si snoda nell’ex scalo merci Ravone, toccando temi cruciali come la dignità del lavoro, l’equità di genere, la precarietà generazionale e le condizioni nei settori più esposti al rischio e alla marginalità.

Tra i nomi di spicco in mostra figurano fotografi come Gianni Berengo Gardin, Paola Agosti, Francesco Cito, Dino Fracchia, Uliano Lucas, Fernando Moleres, Michele Borzoni, e molti altri. Alcuni scatti storici sono affiancati da lavori contemporanei e opere d’arte come I push my finger into my eyes (kiss, kick, kiss) #1 di Davide Sgambaro, in collaborazione con il MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna.

«Questa mostra è un invito a guardare i volti, le mani, le storie di chi lavora – ha affermato Rita Ghedini, presidente di Legacoop Bologna – e a riflettere sul lavoro come leva di trasformazione sociale, dignità e giustizia». A sottolinearne la valenza civica anche il segretario generale della CGIL di Bologna, Michele Bulgarelli, che ha evidenziato «l’inscindibile legame tra lavoro e democrazia».

Il progetto coinvolge inoltre Fondazione MAST, G.D (Coesia), SCS Consulting, Fondazione Giuseppe Di Vittorio, Comma2 e l’Osservatorio di Bologna sui morti del lavoro.

“Al Lavoro” sarà anche teatro di incontri ed eventi collaterali, con approfondimenti sul mondo del lavoro e le sue trasformazioni. Il programma aggiornato è disponibile sul sito ufficiale: www.mostralavoro.it.

DOVE: DumBO, Padiglione Temporanea, via Camillo Casarini 19, Bologna
QUANDO: dal 1° al 18 maggio 2025
ORARI: tutti i giorni dalle 10 alle 20 – ingresso gratuito

Redazione

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