Bologna premiata a Roma per la miglior campagna di comunicazione nella Pubblica Amministrazione: oro al progetto che trasforma i cantieri in narrazione urbana

I cantieri del centro storico diventano arte e comunicazione: il Comune di Bologna ha conquistato la medaglia d’oro della comunicazione pubblica a The PRize, il prestigioso premio italiano delle relazioni pubbliche promosso da UNA PR HUB. La cerimonia si è tenuta ieri sera nella suggestiva cornice dell’Ara Pacis, a Roma.

Il riconoscimento è andato al progetto sull’estetica della città temporanea, un’iniziativa che ha trasformato gli allestimenti dei cantieri urbani in vere e proprie superfici narrative. L’obiettivo? Rendere i lavori pubblici non solo comprensibili e accessibili, ma anche parte integrante della vita culturale e simbolica della città.

A distinguere Bologna, un’idea chiara e innovativa: i cantieri come spazio di dialogo con la cittadinanza, strumenti di engagement e comunicazione visiva. Con oltre 1.000 metri quadri di superfici narrative installate, il progetto ha interessato luoghi iconici del capoluogo emiliano, da via Indipendenza ai Giardini Margherita, passando per piazza Verdi.

Tra gli interventi più emblematici:

  • Il Teatro Comunale, oggetto di un ampio restauro, è stato avvolto da pannelli che raccontano il progetto e il suo valore per la comunità;
  • Il Parco della Montagnola, dove il nuovo eco-padiglione firmato da Mario Cucinella ha preso il posto della vecchia struttura;
  • Il Cinema Modernissimo, restituito ai bolognesi in tutta la sua storica bellezza;
  • La palazzina liberty dei Giardini Margherita, con un’installazione artistica del duo Antonello Ghezzi che proietta la traiettoria delle stelle cadenti grazie ai dati dell’Osservatorio astronomico;
  • E, soprattutto, il cantiere della Torre Garisenda, diventato simbolo della resilienza urbana. Qui, sulle recinzioni in alluminio, campeggiano le sagome dei capolavori medievali bolognesi, invitando cittadini e turisti a scoprire i tesori dei musei civici.

Il progetto, ideato da Homina Comunicazione, agenzia bolognese, si distingue per un design bold: testi chiari, colori accesi, forme pixelate. Le cromie identificano le funzioni dei cantieri, mentre i testi raccontano in modo semplice e accessibile le ragioni degli interventi. Un linguaggio visivo coordinato che è stato codificato in un manuale e una policy ufficiale, ora riferimento per tutti i soggetti pubblici e privati coinvolti nella trasformazione urbana.

Un premio importante, che celebra la capacità di Bologna di reinventarsi anche nei momenti di transizione, trasformando i lavori pubblici in esperienze collettive di bellezza e consapevolezza.