Start-up in grado di sviluppare tecnologie di frontiera nell’ambito dell’aerospazio, delle scienze computazionali e dell’energia. Un progetto dedicato alla salute, che punta a intercettare e accelerare realtà innovative del settore biomed, biotech e della digitalizzazione dei processi produttivi. E ancora, iniziative che vanno a rafforzare le competenze digitali delle industrie culturali e creative, promuovendo sinergie con aziende dell’ICT, dell’intelligenza artificiale e delle tecnologie immersive. Infine, una piattaforma che supporta il raggiungimento degli obiettivi di transizione climatica e giustizia sociale dei sistemi locali realizzando un modello di governance collaborativa.
Sono alcuni dei 15 progetti presentati alla Regione per lo sviluppo di incubatori e acceleratori. Che coinvolgeranno almeno 150 start-up. Si tratta di attività progettuali finanziate con un bando dedicato e uno stanziamento di quasi 3 milioni di euro di risorse europee Programma regionale Fesr 2021-2027.
Con un’attenzione particolare alle realtà più fragili del territorio emiliano-romagnolo come le aree interne. Tra i quindici c’è, infatti, anche un progetto dedicato al rafforzamento degli ecosistemi imprenditoriali attraverso la creazione di un incubatore diffuso in Appennino.
Passeggiare per le strade di Nashville significa immergersi in un mondo dove la musica è…
Parallelamente ai grandi interventi infrastrutturali legati alla realizzazione delle nuove linee del tram e al…
La Giunta comunale di Bologna ha approvato il progetto di fattibilità tecnica ed economica per…
Portland, capitale culturale dell’Oregon, è una città che sorprende chiunque la visiti per la prima…
Jackson Hole è una delle località più celebri e amate del Wyoming, situata nella parte…
Chi decide di visitare la Georgia spesso lo fa senza aspettative precise. E proprio per…