Cultura e Società

Madre Costanza Zauli, riconosciute le Virtù eroiche

Il Bollettino della Sala Stampa della Santa Sede ha annunciato che Papa Francesco ha autorizzato il Dicastero delle Cause dei Santi alla promulgazione del decreto riguardante le virtù eroiche della Serva di Dio Maria Costanza Zauli, al secolo Palma Pasqua, Religiosa professa delle Ancelle del Sacro Cuore e Fondatrice delle Ancelle Adoratrici del Santissimo Sacramento; nata il 17 aprile 1886 a Faenza (Italia) e morta a Bologna (Italia) il 28 aprile 1954.

«Nata a Faenza il 17 aprile 1886 da Giuseppe Zauli e Rosa Tanesini – si legge nella pagina a lei dedicata sul sito madrecostanza.net – al fonte battesimale ebbe i nomi di Palma Pasqua, dalle due ricorrenze dell’Anno liturgico che racchiudono la celebrazione di quei Misteri che saranno la caratteristica della sua vita in Cristo, Nella prima Comunione, a 9 anni, sentì la chiamata di Dio e a 13 anni emise il voto di verginità. Le condizioni della famiglia non le permisero di frequentare regolarmente le scuole perché fin dalla fanciullezza ebbe affidati i fratelli minori e il governo della casa, facendosi molto amare ed apprezzare. A 19 anni per consacrarsi al Signore nella vita religiosa, incontrò molte difficoltà, che superò con volontà risoluta. Accolta fra le Ancelle del Sacro Cuore di Gesù in Bologna, e ricevuto il nome di Suor Costanza, si distinse per l’amore al nascondimento e per l’amorosa osservanza della Regola, nell’offerta sempre gioiosa del suo quotidiano sacrificio. Fu sempre grata alla Madre, che l’aveva formata alla vita religiosa, anche con ardue prove. Nel 1923, per una grave malattia, rimase costretta a letto, dove nei quotidiani tormenti dell’infermità e nelle prove dello spirito, maturò la chiamata del Signore all’Adorazione Eucaristica Riparatrice: Opera che nel 1933 accettò di realizzare personalmente acconsentendo alla volontà dei Cardinale Arcivescovo di Bologna e con l’approvazione e l’appoggio della Superiora generale delle Ancelle dei Sacro Cuore di Gesù. In data 5 dicembre 1935 venne eretta canonicamente fa Congregazione delle Ancelle Adoratrici dei Santissimo Sacramento, nella quale, ricevuto il nome di Sr. Maria Costanza dei S. Costato di Gesù, la Madre profuse tesori di sapienza e di prudenza veramente mirabili. Amò tenerissimamente la Madonna che ebbe come via e guida alla vita di riparazione, dal lei realizzata in un largo tessuto di sofferenze fisiche e morali, vissute in comunione con Cristo, Ostia immacolata. Le prime ore dei giorno, nelle quali era solita scendere per l’incontro mattutino con Gesù eucaristico, furono scelte dallo Sposo divino per l’incontro eterno, che non ebbe testimoni in terra: era il 28 aprile 1954. La sua venerata spoglia mortale riposa ora in una cappellina posta nell’atrio della chiesa dell’adorazione».

Fonte: chiesadibologna.it

Redazione

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