Rafforzamento delle startup e di incubatori e acceleratori d’impresa per attrarre talenti e sviluppare nuove progettualità. Espansione e adeguamento degli spazi da mettere a disposizione della ricerca industriale, collaborazioni con università, Enti locali, Rete Alta tecnologia e Tecnopoli. Sono alcuni degli obiettivi fissati dalla Regione nel primo bando dedicato alla erogazione di servizi di incubazione e accelerazione delle startup con sede in Emilia-Romagna.
Il finanziamento approvato dalla Giunta ammonta a 2 milioni di euro, di cui circa 1,5 milioni di euro per l’erogazione dei servizi e 500mila euro per gli eventuali interventi di qualificazione degli spazi. I progetti finanziati avranno un contributo massimo pari all’80% della spesa.
L’obiettivo del bando è di favorire la crescita e il potenziamento degli incubatori e acceleratori presenti in Emilia-Romagna, come luoghi di crescita e attrazione di startup a livello nazionale e internazionale.
Oltre alla partecipazione delle imprese ai servizi offerti dagli incubatori, il bando è finalizzato a selezionare team e startup che avranno accesso gratuito alle attività, coinvolgendo anche le imprese consolidate del territorio e creando reti nazionali e internazionali.
Il provvedimento si inserisce nell’ambito della strategia regionale per il rafforzamento dell’ecosistema delle startup innovative e favorisce il ridisegno del sistema di incubazione e accelerazione d’impresa. Il tutto nel quadro della Strategia di specializzazione intelligente (S3), lo strumento del programma europeo Fesr per ottimizzare su ogni territorio gli investimenti in ricerca e innovazione.
Tali azioni si collegano inoltre alle attività di alta formazione e di formazione all’imprenditorialità previste nel Programma del Fondo sociale europeo plus.
I progetti dovranno prevedere percorsi di incubazione o di accelerazione di team, liberi professioni e startup, oltre a interventi di adeguamento degli spazi e delle attrezzatture al fine di coinvolgere ulteriori startup.
I beneficiari del bando sono gli incubatori e acceleratori con sede in Emilia-Romagna, Università, Enti locali, centri per l’innovazione della Rete Alta Tecnologia e Tecnopoli.
Si può presentare domanda fino al 28 maggio 2024, tramite l’applicazione web “SFINGE 2020”, le cui modalità di accesso e di utilizzo saranno disponibili sul sito internet della Regione dedicato al programma Fesr .
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