Bologna, tre giorni per il futuro della musica dal vivo: arriva KeepOn Live FEST 2026

Dal 17 al 19 settembre, Bologna ospita KeepOn Live FEST 2026, il meeting nazionale dedicato alla filiera della musica dal vivo e promosso dalla rete KeepOn LIVE, che riunisce venue, live club e festival di tutta Italia.

L’edizione di quest’anno coinvolgerà una rete diffusa di spazi cittadini, tra DUMBO, Binario69, Ex.Dynamo, Bravo Caffè, Locomotiv Club e BaumHaus, trasformando Bologna in un punto di incontro per operatori, artisti e professionisti del settore.

Sono attesi almeno 150 gestori e direttori artistici provenienti da tutta Italia e oltre 200 professionisti, tra etichette, management, booking e istituzioni. Il programma prevede incontri, workshop, tavoli di lavoro, momenti di formazione e dodici showcase dedicati alle proposte emergenti della scena musicale nazionale.

Particolare attenzione sarà riservata alle questioni che riguardano concretamente il futuro del settore. Si parlerà di audience development, accessibilità dei concerti, sostenibilità, economia circolare, diritti musicali e società di collecting, oltre che di nuove modalità di collaborazione tra festival, agenzie di booking e lavoratori dello spettacolo.

Una parte del programma sarà dedicata anche alla progettazione europea e nazionale, con sessioni realizzate in collaborazione con il desk italiano di Europa Creativa, per illustrare opportunità di finanziamento e strumenti a disposizione delle imprese culturali e degli operatori musicali.

Tra gli appuntamenti centrali figura inoltre la presentazione, nella Sala della Musica del Comune di Bologna, delle prime evidenze della ricerca realizzata insieme al Dipartimento di Beni Culturali dell’Università di Bologna, con un focus sul ruolo degli spazi e dei festival dedicati alla musica originale.

La nightlife al centro del confronto internazionale

Uno dei momenti più attesi sarà il panel dedicato alle Politiche della Notte, che metterà a confronto esperienze italiane e internazionali. Parteciperanno Emiko Gejic, Executive Board & Spokesperson di Berlin Clubcommission, Freek Wallagh, Night Mayor di Amsterdam, ed Emily Clancy, vicesindaca di Bologna con delega all’Economia della Notte. A moderare sarà Gianluca Saba, responsabile dell’Ufficio Relazioni Internazionali del Gabinetto del Sindaco di Genova.

Al centro del confronto ci sarà la nightlife considerata non soltanto come fenomeno legato all’intrattenimento, ma anche come risorsa economica, culturale e sociale. Il dibattito affronterà temi come trasporti pubblici, sicurezza, impatto acustico, lavoro e rapporto tra attività notturne, residenti e amministrazioni.

Il confronto con città come Berlino e Amsterdam permetterà inoltre di analizzare il ruolo del Sindaco della Notte, figura nata per favorire il dialogo tra istituzioni, operatori, lavoratori e cittadini.

Dodici showcase per scoprire i nuovi talenti

La musica sarà naturalmente protagonista anche sui palchi bolognesi. I dodici showcase in programma coinvolgeranno alcune delle proposte emergenti più interessanti della scena nazionale.

La prima serata, giovedì 17 settembre al Bravo Caffè, vedrà esibirsi Velia, Ludovica Pasca ed Enea, selezionati con il supporto dell’Emilia-Romagna Music Commission. Gli altri appuntamenti si distribuiranno tra BaumHaus, Binario69 e Locomotiv Club.

L’iniziativa è sostenuta dalla Regione Emilia-Romagna nell’ambito delle azioni a favore delle industrie culturali e creative finanziate dai fondi strutturali dell’Unione europea e si inserisce nel programma IncrediBOL! del Comune di Bologna e nelle attività di Bologna Città Creativa della Musica UNESCO.

Per la Regione, il FEST rappresenta inoltre un’occasione per valorizzare il sistema dei live club e il loro ruolo come presìdi culturali, sociali ed economici. Tra le iniziative regionali rientrano la mappatura dei live club e l’Elenco regionale dei Live Club, oltre agli strumenti di sostegno economico destinati al settore.

Tutti gli showcase del KeepOn Live FEST 2026 sono a ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti. Anche workshop e tavoli di lavoro sono gratuiti, con prenotazione richiesta.

Il programma completo e le modalità di partecipazione sono disponibili sul sito ufficiale della manifestazione.