Bologna, il Comune e il club spingono per il nuovo stadio: chiesto al Governo l’inserimento nel piano Euro 2032
Il Bologna Football Club 1909 e il Comune di Bologna accelerano sul progetto del nuovo stadio. Il club rossoblù ha infatti avviato negli ultimi mesi la predisposizione di un progetto per la realizzazione di un impianto multifunzionale di nuova costruzione, con una capienza superiore ai 30mila spettatori, all’interno del territorio urbanizzato comunale e in linea con i requisiti previsti dalla candidatura dell’Italia a ospitare gli Europei di calcio del 2032.
È quanto si legge nella lettera firmata dal sindaco di Bologna Matteo Lepore e dal presidente del Bologna FC Joey Saputo, inviata al ministro per lo Sport Andrea Abodi con la richiesta di inserimento del nuovo impianto nel piano d’intervento previsto dall’articolo 9-ter, comma 2, del Decreto Legge 26 giugno 2025, n. 96.
Nella missiva Comune e società rossoblù chiedono un incontro al ministro per approfondire le opportunità offerte dal quadro normativo e valutare l’inserimento del progetto all’interno di un apposito piano d’intervento, con la possibilità di coinvolgere anche un Commissario straordinario.
Bologna e il club hanno inoltre manifestato la disponibilità del sindaco Lepore a essere nominato Sub-commissario, secondo quanto previsto dalla normativa.
Lepore: “Proposta interessante, vogliamo inserirla nel percorso Euro 2032”
“Abbiamo ricevuto la proposta per un nuovo stadio da Fiera e Bologna F.C. – ha spiegato il sindaco Matteo Lepore –. È una proposta per noi molto interessante e siamo interessati a parlarne con il ministro Abodi e la Figc per inserirla nella lista di Euro 2032 e avere i finanziamenti collegati”.
Il prossimo passaggio sarà a settembre, quando Bologna FC e BolognaFiere dovranno sciogliere la riserva sulla sostenibilità economica e finanziaria definitiva dell’intervento.
Il progetto, secondo il Comune, avrebbe natura privata e riguarderebbe aree della Fiera. “Sono state eseguite tutte le analisi da parte del Comune – ha aggiunto Lepore – e quell’area risulta essere la migliore per un intervento di questo genere”.
Tra i punti di forza indicati dall’amministrazione c’è soprattutto la posizione strategica dal punto di vista della mobilità: la zona è vicina al casello autostradale, dispone di parcheggi con migliaia di posti auto, di una fermata ferroviaria dedicata già utilizzata in passato per grandi eventi e di uno dei capolinea del tram, “Michelino Fiera Nord”.
Un nuovo polo per sport, eventi e innovazione
Per il sindaco, il nuovo stadio potrebbe completare la trasformazione di un intero quadrante cittadino dedicato a tecnologia, eventi e conoscenza.
“Qualora si concretizzasse – ha sottolineato Lepore – il progetto completerebbe la nostra visione per un quadrante della città dedicato a tecnologie, eventi e conoscenza, dotando la piattaforma fieristica di un’ulteriore infrastruttura polifunzionale di livello internazionale che si affiancherebbe al Palazzo dello Sport di prossima ultimazione”.
La collocazione dell’impianto nell’area della Fiera si inserirebbe inoltre nelle previsioni urbanistiche già approvate dal Consiglio comunale nel novembre 2023, che prevedono nuovi padiglioni fieristici nelle aree destinate allo sviluppo del polo fieristico.
Il nuovo stadio, oltre alla funzione sportiva legata al Bologna FC, potrebbe quindi diventare anche una struttura utilizzabile da BolognaFiere per eventi e manifestazioni, assumendo il ruolo di vero e proprio padiglione fieristico multifunzionale.
