Al Pilastro nasce un poliambulatorio solidale: visite specialistiche gratuite per le persone più fragili
Un nuovo presidio sanitario dedicato a chi vive situazioni di fragilità economica e sociale sorgerà nel quartiere Pilastro. La Giunta comunale ha approvato la convenzione tra il Comune di Bologna e l’associazione onlus ODV “Buoni Dottori”, che consentirà l’apertura di un poliambulatorio medico in via Trauzzi 15 a/b, dove saranno offerte gratuitamente visite specialistiche, consulenze e diagnosi a bambini e adulti con difficoltà di accesso alle cure, sia nel sistema sanitario pubblico sia in quello privato.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Comune, Acer Bologna e l’associazione “Buoni Dottori”, con l’obiettivo di rispondere a un fenomeno sempre più preoccupante: la rinuncia alle cure per motivi economici. Attraverso Acer, l’amministrazione comunale metterà a disposizione i locali destinati a ospitare il nuovo servizio, valorizzando al tempo stesso un immobile pubblico e rafforzando la rete socio-sanitaria del quartiere.
L’associazione “Buoni Dottori” è stata fondata nella primavera scorsa da un gruppo di medici specialisti con una lunga esperienza maturata negli ospedali bolognesi. La loro scelta è quella di mettere gratuitamente a disposizione tempo, competenze e professionalità per garantire assistenza sanitaria a chi non può permettersi visite specialistiche.
Tra i soci fondatori figurano Pietro Cortelli, presidente dell’associazione, insieme a Claudio Borghi, Eugenio Brunocilla, Massimo P. Di Simone, Gaetano Domenico Gargiulo, Gilberto Poggioli, Eleonora Porcu, Livio Presutti, Mario Taffurelli e Pierluigi Viale.
Alla base del progetto vi è il desiderio di restituire alla città parte di quanto ricevuto nel corso della propria carriera professionale, grazie all’Università di Bologna e alle strutture ospedaliere del territorio. L’obiettivo dichiarato è contribuire concretamente alla riduzione delle disuguaglianze nell’accesso alle cure, offrendo un servizio completamente privo di finalità di lucro.
La convenzione prevede un ruolo attivo anche da parte del Comune, che attiverà il sistema di segnalazione e presa in carico delle persone fragili attraverso i Servizi Sociali, promuoverà le informazioni rivolte ai cittadini e monitorerà periodicamente l’andamento delle attività. Il poliambulatorio lavorerà inoltre in stretta sinergia con le reti assistenziali del Terzo Settore già presenti nel territorio.
Per quanto riguarda la sede, Acer Bologna concederà l’immobile in locazione per sei anni, con possibilità di rinnovo per altri sei. L’associazione sosterrà gli interventi di riqualificazione dell’edificio, investendo circa 70 mila euro per i lavori edilizi e 106 mila euro per l’adeguamento degli impianti. Tali spese saranno riconosciute a scomputo dei canoni di locazione dovuti.
Il nuovo poliambulatorio punta a intercettare tempestivamente situazioni di vulnerabilità economica, abitativa e psico-sociale, con una stima iniziale di circa 250 pazienti all’anno. Tra i servizi previsti figurano visite specialistiche, consulenze multidisciplinari per patologie croniche, attività di follow-up e l’accesso a esami strumentali complessi, come endoscopie ed ecocolordoppler, prestazioni che spesso comportano costi elevati anche attraverso il pagamento del ticket sanitario.
L’avvio del servizio rappresenta un importante tassello nell’offerta di assistenza sanitaria di prossimità per il quartiere Pilastro e per tutta la città, con l’intento di garantire cure specialistiche a chi rischia di esserne escluso per ragioni economiche.
Ulteriori dettagli sull’organizzazione del poliambulatorio e sull’avvio delle attività saranno illustrati dal Comune e dall’associazione “Buoni Dottori” nel corso di una conferenza stampa prevista dopo la pausa estiva.
