Cultura e Società

Bologna, oltre 15 milioni di mattoncini per la grande mostra LEGO: cinque supermodelli e 2.000 metri quadrati di spettacolo

Un Titanic lungo 11 metri, un Triceratopo alto più di due metri, una locomotiva a vapore di otto metri e una figura a grandezza naturale dell’uomo più alto della storia. Sono alcuni dei protagonisti della grande mostra dedicata ai modelli costruiti con i mattoncini LEGO® in programma a Bologna, all’interno di Grand Tour Italia, dal 1° ottobre 2026 al 2 maggio 2027.

L’esposizione si sviluppa su circa 2.000 metri quadrati e riunisce centinaia di modelli realizzati complessivamente con oltre 15 milioni di mattoncini. Un percorso pensato per un pubblico trasversale, dai bambini agli adulti, che attraverso costruzioni monumentali, ambientazioni, personaggi, animali, monumenti e installazioni interattive mette insieme creatività, spettacolo e divulgazione.

La mostra arriva a Bologna con una particolarità rispetto alle precedenti edizioni: sono infatti cinque i Supermodelli presentati al pubblico, anziché uno solo. Si tratta di costruzioni di grandi dimensioni che rappresentano alcuni dei pezzi più spettacolari dell’intera esposizione.

Tra questi spicca il Titanic, ricostruito in una versione lunga ben 11 metri e composta da circa 500.000 mattoncini. La riproduzione del celebre transatlantico punta soprattutto sulle dimensioni e sulla ricchezza dei dettagli, trasformando una delle navi più conosciute della storia in una gigantesca costruzione realizzata elemento dopo elemento.

Accanto al Titanic sarà esposto un enorme Triceratopo, lungo quattro metri e alto 2,20 metri. Per la sua realizzazione sono stati utilizzati circa 700.000 mattoncini. Il modello riproduce le caratteristiche più riconoscibili del grande dinosauro preistorico, dalle corna al collare osseo, fino alla possente struttura del corpo.

Un altro modello permette invece di confrontarsi direttamente con le dimensioni eccezionali di Robert Wadlow, considerato l’uomo più alto della storia. La figura è realizzata in scala 1:1 e raggiunge i 272 centimetri, la stessa altezza attribuita a Wadlow. In questo caso il valore della costruzione è anche nella possibilità per il visitatore di rapportarsi fisicamente con il modello e comprendere immediatamente quanto fosse straordinaria la statura raggiunta dall’uomo.

Il percorso comprende inoltre The Flying Scotsman, riproduzione della celebre locomotiva a vapore britannica lunga otto metri. Il modello richiama uno dei simboli della storia ferroviaria del Regno Unito e il leggendario collegamento tra Londra ed Edimburgo.

Completa il gruppo dei cinque Supermodelli Erebor, ispirato alla Montagna Solitaria e all’universo fantastico legato alle avventure della Terra di Mezzo. La costruzione si inserisce in una più ampia sezione dedicata agli scenari fantastici e alle grandi ambientazioni realizzate con i mattoncini.

Ma i cinque Supermodelli rappresentano soltanto una parte dell’esposizione. Il percorso bolognese propone infatti numerose aree tematiche, nelle quali i visitatori possono incontrare personaggi del cinema e dello spettacolo, scenari fantascientifici, monumenti, animali e ricostruzioni ispirate a diverse epoche e culture.

Una delle sezioni è dedicata alle Figure in scala 1:1, con personaggi ricostruiti nelle loro dimensioni reali. Un’altra conduce invece in una sorta di universo fantascientifico, mentre una particolare Stanza infestata introduce un elemento più misterioso e scenografico nel percorso.

Tra i temi affrontati figurano anche le Sette Meraviglie del Mondo, ricostruite attraverso migliaia di mattoncini, e il Giro del mondo, che riunisce edifici, monumenti e luoghi riconoscibili provenienti da diverse parti del pianeta.

Grande spazio viene riservato anche alla natura con il Brick Safari, una raccolta di animali realizzati con i mattoncini, alcuni dei quali sono riprodotti a grandezza naturale. L’esposizione comprende inoltre modelli dedicati ai vertebrati e ai loro scheletri, offrendo un collegamento tra costruzione e divulgazione scientifica.

Scienza, natura e tecnologia

Uno degli aspetti caratterizzanti della mostra è infatti la presenza di aree educative pensate per accompagnare il pubblico attraverso temi legati alla scienza, alla natura, alla storia e alla tecnologia.

L’obiettivo è trasformare la visita in un’esperienza che non si limiti alla semplice osservazione dei modelli. Tra le installazioni figurano ricostruzioni dedicate ai cinque sensi, a grandi scienziati e inventori, oltre al Micromondo, dove insetti e altri piccoli organismi vengono riprodotti attraverso costruzioni estremamente dettagliate.

Il percorso comprende anche un modello dell’atomo e riproduzioni dedicate all’esplorazione spaziale, tra cui il Telescopio Spaziale Hubble e il James Webb Space Telescope.

La componente didattica rende l’iniziativa particolarmente adatta anche a gruppi scolastici e prescolari. I modelli diventano infatti uno strumento per avvicinare bambini e ragazzi a concetti scientifici e storici attraverso l’osservazione diretta, la curiosità e il gioco.

A questa parte si aggiungono numerose installazioni interattive, costruzioni animate e modelli progettati per coinvolgere direttamente il visitatore.

Un’area per costruire e giocare

La mostra non è pensata soltanto per essere osservata. All’interno del percorso è prevista anche una Fun Park, dedicata alla costruzione e al gioco.

Bambini e adulti possono cimentarsi direttamente con i mattoncini, provando a riprodurre alcuni modelli oppure dando spazio alla propria fantasia per realizzare costruzioni originali. È prevista anche un’area DUPLO®, destinata ai bambini più piccoli.

In questo modo l’esperienza passa dalla semplice visita alla partecipazione: dopo aver osservato costruzioni composte da centinaia di migliaia di elementi, il pubblico può provare direttamente a creare qualcosa con gli stessi principi di base.

La 3D Trick Gallery con biglietto ridotto

Alla visita della mostra sarà inoltre possibile abbinare la 3D Trick Gallery, una seconda esposizione dedicata alle immagini tridimensionali e alle illusioni ottiche.

La galleria propone scenari fantastici e surreali nei quali i visitatori possono entrare fisicamente per realizzare fotografie in prospettiva e immagini tridimensionali, anche utilizzando l’autoscatto. L’iniziativa è pensata soprattutto come esperienza fotografica e ludica da condividere con familiari e amici.

Per chi acquista il biglietto della mostra è previsto uno sconto del 50% sull’ingresso alla 3D Trick Gallery, secondo le modalità indicate dagli organizzatori.

Quando visitarla

La grande mostra dei modelli costruiti con i mattoncini LEGO® sarà ospitata presso Grand Tour Italia, in via Paolo Canali 8 a Bologna, dal 1° ottobre 2026 al 2 maggio 2027.

L’apertura ordinaria è prevista dal giovedì alla domenica, dalle 10 alle 19, con possibili variazioni nel corso della stagione. Durante il periodo natalizio e le festività di fine anno è prevista l’apertura sette giorni su sette.

Per i biglietti acquistati online in prevendita è indicato uno sconto del 15% fino al 2 ottobre 2026. Dal 1° ottobre sarà possibile acquistare i biglietti anche direttamente alla biglietteria della mostra negli orari di apertura.

Considerata la possibilità di variazioni nel calendario, gli organizzatori invitano a verificare prima della visita le informazioni aggiornate sui giorni e sugli orari di apertura attraverso i canali ufficiali dell’iniziativa.

Con i suoi 2.000 metri quadrati, centinaia di modelli, oltre 15 milioni di mattoncini e cinque Supermodelli monumentali, l’esposizione si propone così come una delle grandi attrazioni dedicate al mondo delle costruzioni creative inserite nell’offerta turistica bolognese della stagione 2026-2027. Un percorso nel quale il semplice mattoncino diventa uno strumento per raccontare navi, locomotive, animali, dinosauri, monumenti, personaggi, scienza, tecnologia e mondi fantastici.

Nota: LEGO® è un marchio del gruppo di società LEGO®, che non sponsorizza, autorizza o supporta questo evento.

Se vuoi, posso anche trasformarla in una versione ancora più giornalistica da apertura nazionale, con un titolo più forte e un attacco da agenzia stampa.

Redazione

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