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Caso di Dengue a Bologna, attivate le misure di profilassi: disinfestazioni in zona Lame

È stato accertato oggi a Bologna un caso di Dengue Dengue nella zona Lame. L’allarme sanitario ha portato all’attivazione immediata delle misure di profilassi previste dal protocollo regionale, con interventi straordinari di disinfestazione per ridurre il rischio di eventuali contagi secondari.

Secondo quanto comunicato dalle autorità, le operazioni interesseranno sia le aree pubbliche sia i cortili privati compresi nel perimetro in cui la persona colpita dalla malattia ha soggiornato nei giorni precedenti. L’obiettivo è interrompere la possibile catena di trasmissione del virus attraverso la zanzara tigre Aedes albopictus, principale vettore della malattia in ambito urbano.

Nel dettaglio, la zona di intervento comprende le vie Lame, San Felice, Marconi, San Gervasio, Belvedere e vicolo Otto Colonne. Le operazioni di disinfestazione prevedono trattamenti adulticidi nelle aree stradali e interventi larvicidi nei punti sensibili, con particolare attenzione ai ristagni d’acqua che possono favorire la proliferazione delle larve.

Le attività partiranno nel pomeriggio e proseguiranno nelle ore notturne fino al 29 giugno, salvo condizioni meteorologiche avverse come pioggia o vento, che potrebbero comportare un rinvio degli interventi. Il Comune ha inoltre chiesto la collaborazione dei residenti, degli amministratori condominiali e dei gestori di attività commerciali e produttive presenti nell’area interessata.

Tra le principali indicazioni diffuse figura la necessità di consentire l’accesso ai cortili privati agli operatori incaricati, limitatamente alle operazioni di trattamento. È inoltre richiesto di svuotare eventuali ristagni d’acqua su balconi, terrazzi e davanzali, chiudere le finestre durante le ore notturne e verificare la presenza di contenitori o oggetti che possano accumulare acqua piovana.

Le autorità sanitarie hanno ribadito che la Dengue è una malattia infettiva che, nella maggior parte dei casi, presenta un decorso benigno con una fase acuta di circa una settimana. Tuttavia, possono persistere dolori articolari anche per periodi più lunghi. La terapia è generalmente sintomatica e mira ad alleviare febbre e dolori.

Il Comune di Bologna ha infine ricordato che la prevenzione contro la zanzara tigre è un obbligo previsto dai regolamenti comunali nel periodo aprile-ottobre, e coinvolge sia soggetti pubblici sia privati. L’obiettivo è ridurre la presenza del vettore e prevenire situazioni di rischio sanitario come quella attualmente registrata.

Per ulteriori informazioni sono attivi il numero dell’impresa incaricata e il call center del servizio sanitario regionale, a disposizione dei cittadini per chiarimenti sulle procedure e sugli aspetti sanitari legati all’intervento.

Redazione

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