Modena si prepara al weekend di Pasqua con un ricco programma di iniziative culturali che abbraccia l’intera città, offrendo a cittadini e turisti un’ampia scelta tra arte, storia e tradizioni. Da venerdì a lunedì, il capoluogo emiliano diventa un itinerario a cielo aperto, tra aperture straordinarie, visite guidate e mostre, molte delle quali prenotabili attraverso il portale turistico cittadino.
Cuore dell’offerta resta il sito Unesco di Piazza Grande, con il Duomo di Modena, la Torre Ghirlandina e il Palazzo Comunale di Modena. Proprio la Ghirlandina sarà visitabile per tutto il ponte pasquale con accesso su prenotazione, consentendo ai visitatori di ammirare la città dall’alto. Tra gli appuntamenti più attesi, lunedì è prevista una visita guidata speciale che unisce la salita alla torre all’ingresso nelle storiche sale del Municipio.
Spazio anche alla tradizione con le visite all’Acetaia comunale, dove sarà possibile scoprire da vicino il processo di produzione dell’aceto balsamico, una delle eccellenze identitarie del territorio. Aperture straordinarie riguardano anche l’ex Albergo Diurno di piazza Mazzini, mentre nei pressi della cattedrale i Musei del Duomo di Modena propongono percorsi guidati dedicati ai tesori artistici del complesso.
Il Museo Civico di Modena sarà aperto con orario continuato, offrendo la possibilità di visitare le mostre temporanee e le collezioni permanenti, tra cui il percorso interattivo e il Lapidario romano. All’interno del Palazzo dei Musei, i visitatori potranno accedere anche alla Galleria Estense e alla mostra dedicata a Giorgio de Chirico, mentre la Gipsoteca Giuseppe Graziosi propone un focus sulla produzione dello scultore modenese.
Tra le novità del fine settimana, riapre il Parco archeologico della Terramara di Montale, che domenica offrirà l’ingresso gratuito, ampliando ulteriormente l’offerta culturale anche fuori dal centro cittadino.
La Pasqua coincide inoltre con l’iniziativa nazionale Domenica al Museo, che consente l’ingresso gratuito in numerosi spazi espositivi. Tra questi, quelli gestiti dalla Fondazione AGO Modena Fabbriche Culturali, come Palazzo Santa Margherita, sede del Museo della Figurina con un omaggio a Giuseppe Panini, e la Palazzina dei Giardini Ducali, che ospita una mostra personale.
Aperture straordinarie anche per il Palazzo Ducale di Modena, visitabile su prenotazione con percorsi guidati e una mostra dedicata alle stragi nazifasciste.
Non manca infine l’offerta legata ai grandi simboli modenesi: il Museo Enzo Ferrari, con una mostra dedicata alla storia del Cavallino, e la Casa Museo Luciano Pavarotti, che racconta la vita e la carriera del celebre tenore.
Un programma articolato che conferma Modena come una delle mete culturali più attrattive del periodo pasquale, capace di unire patrimonio storico, tradizioni e grandi protagonisti della scena artistica e culturale italiana.
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