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Procreazione assistita. In Calabria si “combatte” la detanalita’ e si genera futuro con GATJC Fertility Center: 35 anni di vita, scienza e speranza ed oltre 4000 nuove famiglie

 

Ci sono luoghi in cui la scienza incontra l’umanità, in cui la tecnologia più avanzata si intreccia con la delicatezza dei sogni. Luoghi in cui il tempo non si misura in giorni, ma in battiti: quelli di un cuore che nasce, quelli di una famiglia che finalmente si compone. In Calabria, a Gioia Tauro, esiste da 35 anni un centro che ha trasformato questo incontro in una missione: il GATJC Fertility Center, eccellenza italiana e internazionale nella Procreazione Medicalmente Assistita.

La storia del GATJC non comincia in Calabria, ma nell’Europa dell’Est, nel 1976, quando il giovane medico calabrese Umberto Giacomo Tripodi si forma in Cecoslovacchia accanto a uno dei padri mondiali della PMA, il Prof. Ladislav Pilka.

Pilka è una figura leggendaria: il 4 novembre 1982 porta alla nascita il primo bambino al mondo concepito con tecnica GIFT. Accanto a lui, il Dr. Tripodi scopre non solo una disciplina, ma una vocazione: aiutare la vita a trovare la sua strada. Con la caduta del Muro di Berlino, quella conoscenza può finalmente viaggiare. E arriva in Calabria.

Nel 1991, a Gioia Tauro, arrivano per la prima volta il Prof. Pilka, il Prof. Pavel Travnik e il giovane Pavel Texl. Insieme al Dr. Tripodi realizzano il primo laboratorio di Procreazione Medicalmente Assistita della regione. Pochi mesi dopo, nasce ufficialmente il GATJC Fertility Center, iscritto al Registro dell’Istituto Superiore di Sanità.

E poi accade ciò che sembrava impossibile: nasce il primo bambino calabrese concepito con PMA. È l’inizio di una rivoluzione silenziosa.

Da allora, il GATJC ha accompagnato oltre 4000 famiglie nel loro percorso verso la genitorialità.

Ogni storia è diversa, ogni cammino è unico, ma tutte hanno trovato nel Centro un porto sicuro: un luogo in cui sentirsi accolti, ascoltati, sostenuti. Perché la PMA non è solo una procedura medica: è un viaggio emotivo, psicologico, umano. E il GATJC lo sa da sempre.

L’impegno costante, la formazione continua e la collaborazione con i migliori centri internazionali hanno portato il GATJC a ottenere riconoscimenti prestigiosi come ad esempio l’accreditamento del Centro Nazionale Trapianti per la PMA, il centro di Eccellenza per il Percorso PMA, primo e unico Centro di Riproduzione Assistita italiano certificato dalla Global Clinic Rating e, per ultimo, il premio in Campidoglio per le imprese benemerite in qualità di “paladini italiani della salute”. Premi che non sono medaglie da esibire, ma garanzie per chi affida al Centro il proprio sogno più fragile.

Il GATJC ha sempre scelto di investire nelle tecnologie più avanzate della fecondazione assistita. Negli ultimi anni ha introdotto sistemi di ultima generazione che migliorano la qualità del lavoro in laboratorio, riducono la variabilità dei risultati, garantiscono un ambiente ottimale per lo sviluppo embrionale, supportano gli specialisti nelle decisioni cliniche più delicate. Perché innovare significa aumentare le possibilità di successo, ma anche offrire ai pazienti un percorso più sereno, più sicuro, più umano.

Il GATJC, ad ogni modo, non è solo un luogo di cura, ma un ecosistema pensato per il benessere della coppia.

All’interno della struttura si trovano un B&B, elegante e riservato , ed una Spa, un centro benessere dedicato esclusivamente ai pazienti. Un modo per trasformare un percorso complesso in un’esperienza più dolce, più intima, più rispettosa dei tempi emotivi di chi lo vive.

La forza del GATJC è il suo team: professionisti altamente specializzati, formati nei migliori centri europei, capaci di lavorare in sinergia per offrire un percorso completo, dalla diagnosi alla cura, senza che i pazienti debbano spostarsi altrove. Al centro Leona Cremonese, Ceo ed anima della struttura.

Nel giugno di quest’anno, il GATJC Fertility Center compie 35 anni di attività. Trentacinque anni di ricerca, di innovazione, di storie, di mani tese, di lacrime e sorrisi.

Trentacinque anni in cui la Calabria non è stata periferia, ma centro: centro di eccellenza, di competenza, di speranza. Il patrimonio del GATJC è fatto di scienza, certo. Ma soprattutto di persone. Di coppie che hanno creduto, di bambini che sono nati, di famiglie che oggi esistono grazie a un sogno condiviso.

“Da 35 anni accompagniamo le coppie nel loro percorso per diventare genitori.” Non è uno slogan. È una promessa mantenuta, ogni giorno. Una storia che nasce lontano…per far nascere vicino.

Francesco Mannarino

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