Ha preso il via in questi giorni la prima fase del piano promosso dal Comune in collaborazione con Hera per potenziare l’accesso all’acqua pubblica in città. Il progetto si inserisce in una più ampia strategia del Comune per affrontare le temperature elevate e più in generale il tema dell’accessibilità all’acqua pubblica contribuendo alla riduzione dell’uso di bottiglie di plastica, e prevede l’installazione graduale di distributori d’acqua e il rafforzamento della rete delle fontanelle esistenti.
La prima fase del piano prevede l’installazione di 11 distributori di acqua in punti altamente frequentati e di valore simbolico per la città:
I distributori di Palazzo d’Accursio, Salaborsa e Archiginnasio sono già attivi, nei prossimi giorni verranno installati tutti gli altri.
I distributori, forniti da Hera, per ora temporaneamente per il periodo estivo, permetteranno ai cittadini e ai visitatori di accedere gratuitamente ad acqua potabile fresca.
Tra fine 2025 e inizio 2026, saranno collocati in modo permanente tra i 30 e i 40 distributori in palazzi comunali, centri civici e luoghi di aggregazione nei quartieri, con un piano strutturale anche nel centro storico.
È previsto un investimento dedicato per l’attivazione di 30/40 nuove fontanelle pubbliche, con l’obiettivo di portare così a 200 il numero totale di punti di distribuzione di “acqua del Sindaco” in città. La definizione delle nuove installazioni avverrà tenendo conto di una prima analisi, condotta insieme ai Quartieri, dell’attuale presenza sul territorio, delle segnalazioni dei cittadini, oltre che di fattori tecnici quali la presenza di fognature, tubazioni dell’acquedotto.
Oggi Bologna può contare su una rete di 140 fontanelle d’acqua attive, oltre ad altre 15 in fase di verifica e manutenzione.
Per facilitare l’accesso e la conoscenza della rete esistente, sarà disponibile online nei prossimi mesi una mappa navigabile con l’indicazione dei punti d’acqua presenti in città, sia fontanelle che distributori. Nel frattempo, i cittadini e le cittadine potranno consultare tramite app già esistenti, quali “Fontanelle” o “Fontanelle d’Italia”, il posizionamento delle fontanelle presenti sul territorio comunale.
Il quadro delle 140 fontanelle suddiviso per Quartieri:
Le fontanelle ricevono una regolare manutenzione ma essendo usate con molta frequenza possono subire malfunzionamenti dovuti a guasti, rotture accidentali o atti vandalici. Al momento sono solo 15 quelle non funzionanti e in manutenzione. I cittadini possono contribuire attivamente alla manutenzione della rete di fontanelle segnalando eventuali malfunzionamenti ai Quartieri e, dal prossimo anno, anche tramite l’app “Acquologo” di Hera.
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