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Difesa del suolo, oltre 1 mln di euro di interventi per la messa in sicurezza per l’area del torrente Nure, nel piacentino

San Giorgio, Vigolzone, Bettola. Sono alcune delle località del piacentino lambite dal torrente Nure, che ha già visto in passato lavori di manutenzione e riqualificazione di sponde e alvei. Ora il corso d’acqua vedrà nuovi, molteplici interventi, sia nella parte pedecollinare che in quella montana, e che coinvolgeranno anche alcuni dei suoi affluenti, a partire dal Lobbia. L’intervento più significativo, da 850mila euro, partirà a breve e riguarderà proprio Bettola e Farini.

In questa porzione di territorio si è svolto un sopralluogo della sottosegretaria alla Presidenza, con delega alla Protezione civile, Manuela Rontini. Prima tappa, l’incontro a Podenzano, nel Palazzo della Cultura, con i sindaci dell’Unione Val Nure e Val Chero, e dell’Unione Montana Alta Val Nure. Era presente anche Giancarlo Tagliaferri, uno dei due vicepresidenti dell’Assemblea legislativa. Poi le visite sul campo a San Giorgio, Vigolzone e Bettola.

“La Valnure è da tempo oggetto di un lungo lavoro di analisi delle criticità del territorio, a partire dalle tante segnalazioni che abbiamo ricevuto in questi mesi- ha spiegato Rontini-. Siamo partiti dalle priorità e abbiamo programmato e, in alcuni casi, già progettato, tutta una serie di interventi, che si svolgeranno tra quest’anno, il prossimo e il 2027. Si tratta- prosegue la sottosegretaria- di manutenzione ordinaria e straordinaria, grazie a fondi regionali, interventi strutturali, con fondi Fesr, e sostegno ai Comuni con risorse stanziate in base all’articolo 10 della legge regionale 1/2005 e con le ordinanze del Dipartimento di Protezione civile. Il nostro impegno è essere vicini alle comunità, mettendo in sicurezza l’ambiente circostante”.

Gli interventi in programma

È in partenza un cantiere da 850mila euro (fondi Fesr) che riguarda la parte medio-alta del Nure, da Ferriere a Ponte dell’Olio, passando per Bettola e Farini. Si interverrà sulle difese delle sponde e sul ripristino dell’officiosità idraulica. Più a valle, invece, a San Giorgio Piacentino, con le nuove risorse stanziate nel bilancio regionale, entro il 2026 si interverrà sulla parte più esposta al rischio idraulico, a causa dell’erosione della sponda destra del Nure. Si tratta in questo caso di un’opera da 200-300 mila euro.

Per quanto riguarda il territorio del comune di Gropparello, tutte le segnalazioni – relative a danni legati agli eventi meteo di maggio-giugno 2024 – sono state accolte e inserite nelle ordinanze 1095 e 1109 del Dipartimento della Protezione civile, in alcuni casi si è intervenuti con fondi regionali (articolo 10 legge 1/2005).

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