Il Consiglio comunale ha approvato la variante al Piano Urbanistico Generale (PUG+): un aggiornamento a due anni dalla sua applicazione per allineare il Piano alle linee programmatiche del mandato e ai progetti dell’Amministrazione, oltre che sviluppare gli indirizzi espressi dalla Giunta.
La variante introduce nella cornice degli obiettivi strategici già individuati dal Piano, alcune nuove misure per rendere più efficaci le risposte a temi emersi in quest’ultimo periodo come prioritari.
La delibera di approvazione della variante al Piano Urbanistico Generale (PUG+) è stata approvata in Consiglio comunale con 24 voti favorevoli e 6 contrari. Con lo stesso esito è stata di seguito approvata anche la delibera, strettamente collegata alla prima, di modifiche al regolamento edilizio.
La variante e il Regolamento Edilizio entreranno in vigore a seguito della pubblicazione dell’avviso di avvenuta approvazione sul Burert (il Bollettino ufficiale della Regione Emilia-Romagna) prevista per il 4 dicembre, fino a tale data resteranno applicate le norme di salvaguardia di cui all’ art. 27 della LR 24/2017, nei termini specificati al punto 0.1k della Disciplina del Piano.
La proposta di variante era stata assunta dalla Giunta l’1 agosto 2023 e pubblicata per la raccolta di osservazioni dal 13 settembre al 13 novembre 2023. Sono state raccolte complessivamente 110 osservazioni, formulate da cittadinanza, associazioni e imprese, oltre ai pareri favorevoli dei sei Quartieri. La proposta è quindi stata integrata e modificata sulla base dei contributi pervenuti e delle osservazioni raccolte e adottata dal Consiglio comunale l’8 aprile 2024. La variante è stata esaminata dalle autorità urbanistiche e ambientali tra cui Città metropolitana e Regione Emilia-Romagna prima di tornare in Consiglio per l’approvazione definitiva.
La Fondazione IU Rusconi Ghigi ha supportato il Comune durante il percorso partecipato che ha portato all’approvazione della variante con:
Le novità introdotte sono riconducibili a tre principali ambiti tematici:
Per quanto riguarda la neutralità climatica e la resilienza si è lavorato sul miglioramento dell’impatto ambientale dei parcheggi pertinenziali, sull’incentivazione della produzione di energia da Fonti Energetiche Rinnovabili, su requisiti e livelli prestazionali per migliorare la performance ambientale delle costruzioni, sul sistema di norme che tutelano il territorio rispetto ad alluvioni e dissesto idrogeologico.
Per rafforzare la capacità dell’Amministrazione di governare le trasformazioni diffuse e favorire la rigenerazione urbana, la variante introduce nuovi importanti strumenti quali ad esempio:
Per quanto riguarda il territorio rurale sono state allineate le norme del PUG sul recupero degli edifici esistenti a quelle del Piano Territoriale Metropolitano, competente per questi aspetti.
Altri aggiornamenti riguardano aspetti del Piano conseguenti il primo periodo di rodaggio: la realizzazione di attrezzature di interesse pubblico, di parcheggi, la promozione di usi temporanei, la ridefinizione delle Strategie locali, l’impegno sulla riduzione del gender gap, l’adeguamento di norme sulle attività commerciali, le attività d’impresa, gli esercizi cinematografici, le attività ricettive, la realizzazione di antenne e la tutela dei portici patrimonio Unesco.
Per approfondire tutti gli elementi descritti vai alla pagina dedicata alla variante.
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