Sabato 8 (dalle 15 alle 23) e domenica 9 giugno (dalle 7 alle 23) si vota per rinnovare i membri del Parlamento europeo: studentesse e studenti che per motivi di studio si trovano in un comune di una regione diversa da quella del comune di residenza sono ammessi a votare fuori sede.
Le elezioni europee 2024 presentano una novità rilevante: studentesse e studenti fuori sede potranno infatti per la prima volta votare nella città in cui studiano, sia quelli residenti a Bologna che intendono votare nella città in cui frequentano l’Università o altro corso formativo, sia quelli residenti in altre città che studiano a Bologna e qui scelgono di votare.
In vista di questo importante appuntamento il Comune di Bologna ha predisposto una pagina informativa con tutte le informazioni.
Le studentesse e gli studenti residenti a Bologna possono chiedere di votare nella città in cui stanno attualmente studiando presentando un’apposita domanda da far pervenire all’Ufficio Elettorale. Questo può avvenire con due modalità:
Gli studenti e le studentesse interessati devono presentare la domanda entro domenica 5 maggio, ma hanno la possibilità, fino al 15 maggio, di revocarla sempre con la duplice modalità (modulo on line o consegna di dichiarazione cartacea).
Leggi come presentare la domanda.
Ricevute le domande, l’Ufficio Elettorale verificherà il possesso del diritto di elettorato attivo e comunicherà i nominativi ai Comuni di temporaneo domicilio presso i quali le studentesse e gli studenti bolognesi si recheranno a votare.
Per quanto riguarda invece le studentesse e gli studenti che studiano nella nostra città e chiedono di esercitare il diritto di voto a Bologna, essendo un numero potenzialmente molto elevato, è stato elaborato un modulo on line che chiediamo (in maniera facoltativa) di compilare e trasmettere all’Ufficio Elettorale per anticipare la scelta e consentire l’organizzazione nel miglior modo possibile dei seggi elettorali e la trasmissione (al loro indirizzo di posta elettronica) dell’attestazione di ammissione al voto. Questo consentirà di iniziare a organizzare le diverse attività, in attesa di ricevere gli elenchi ufficiali delle elettrici e degli elettori da parte dei singoli Comuni di residenza.
Per agevolare la comunicazione è stata istituita una casella di posta elettronica dedicata: votofuorisede@comune.bologna.it
Inoltre, verrà richiesto ai principali Comuni italiani l’elenco dei loro residenti che hanno chiesto di votare a Bologna per consentire successivamente un caricamento dei dati nel programma gestionale più agevole e veloce.
Le modalità previste per l’esercizio del voto fuori sede sono due:
I seggi speciali verranno prevalentemente istituiti nei plessi scolastici il più possibile vicino al centro storico e/o alla stazione ferroviaria per agevolare le persone provenienti da tutta la Regione e che, si ipotizza, utilizzeranno prevalentemente il treno per raggiungere Bologna.
Per quanto riguarda i componenti dei seggi speciali è previsto il coinvolgimento delle studentesse e degli studenti della Facoltà di Giurisprudenza e Scienze giuridiche che hanno frequentato il seminario in tema di “Diritti di Cittadinanza in materia elettorale” realizzato nel periodo febbraio – marzo 2024. Queste studentesse e questi studenti hanno partecipato anche a una simulazione dello spoglio delle schede elettorali relative alle elezioni europee e hanno acquisito una preparazione di base a garanzia della qualità del lavoro che saranno chiamati a svolgere.
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